Totale raccolto
1.141.727 €
Progetti accolti
76
Progetti finanziati
76
Sostenitori
4.473
Hai un’idea e vuoi costruire una nuova forma di solidarietà partecipata e collaborativa?
Raggiungi il 50% del budget, la Fondazione Il Cuore si Scioglie darà il resto! La Fondazione Il Cuore si scioglie Onlus, in collaborazione con Eppela, valuterà le proposte di progetto pervenute sulla base della qualità delle stesse, della loro originalità, della reale fattibilità di progetto e possibilità concreta di raggiungimento del budget prefissato, capacità di creare rete nel territorio.
L’attività della Fondazione si arricchisce dello strumento del “finanziamento dal basso” per dare ascolto e importanza a ogni richiesta di aiuto. Con il supporto di Eppela, la Fondazione Il Cuore si Scioglie Onlus cofinanzierà i progetti, inerenti al territorio toscano, che raggiungeranno il 50% del budget richiesto fino a un massimo di 7.500 euro. L’attività della Fondazione prevede 3 differenti call nel corso del 2021.
L’iniziativa della Fondazione è legata ai seguenti ambiti: povertà (iniziative per senza tetto, emergenze alimentari, attività con migranti), emergenza abitativa (sistemazione per persone in difficoltà), marginalità/integrazione (corsi di lingua per migranti, corsi di reinserimento lavorativo, sostegno sociale per i disabili, attività di lotta all’esclusione), violenza di genere (attivazione o ripristino di sportelli di ascolto, iniziative di sensibilizzazione al tema).
La Fondazione Il Cuore si scioglie Onlus, in collaborazione con Eppela, valuterà le proposte di progetto pervenute sulla base della qualità delle stesse, della loro originalità, della reale fattibilità di progetto e possibilità concreta di raggiungimento del budget prefissato, capacità di creare rete nel territorio.

Scarica qui l’informativa Fondazione Il Cuore si Scioglie sul trattamento dei dati personali e l’autocertificazione a completamento della documentazione:
Altri progetti
Atelier Chicco di grano

Atelier Chicco di grano

Atelier Chicco di grano nasce dal desiderio di accogliere e curare i bambini e le bambine che hanno subito maltrattamento, che vivono situazioni di disagio sociale ed economico.

Sosteniamo insieme i minori vulnerabili, offriamo loro un ambiente accogliente, che sia una cura al malessere psicologico di cui soffrono per garantire il loro diritto alla salute. 

Proponiamo insieme nuove opportunità di gioco a bambini provenienti da situazione di deprivazione materiale, per garantire il loro diritto ad apprendere, formarsi, sviluppare capacità e competenze, coltivare le proprie aspirazioni e talenti. 

Combattiamo insieme la povertà e garantiamo un futuro migliore ai bambini e le bambine in Casa famiglia.

Come verranno utilizzati i fondi

Con il tuo contributo partecipi alla riqualificazione degli spazi esterni delle Case famiglia, cortili, giardini e terrazzi nei quali sperimentare, pensare, inventare, narrare, giocare. Con te le Case famiglia sostengono la donna nell'educazione dei propri figli, vittime di abusi o maltrattamenti, in fuga dalla povertà. Questi spazi esterni diventano luoghi accoglienti e di tutela dei tanti bisogni di questi bambini e ragazzi. 

Grazie alla tua donazione, possiamo intervenire nella formazione dei bambini offrendo loro nuove attività ludiche e didattiche.
 

Supportando le attività all'aria aperta, contribuisci alla loro crescita e al miglioramento delle loro abilità motorie.  Nell'Atelier Chicco di grano realizzeremo attività sulla consapevolezza, l'attenzione, la concentrazione e la presenza. Possiamo fortificare il senso delle regole, della socialità, del racconto di sè e del gruppo.  

Insieme possiamo coinvolgere i bambini nella co-creazione di giochi in cui tutti sono protagonisti e partecipi

Chi c'è dietro al progetto

Chicco di grano Cooperativa sociale è una Impresa sociale nata a Firenze il 14 ottobre 2010. 

Chicco di grano nel rispetto della sua mission focalizzata sulle donne, accoglie in Casa famiglia donne con bambini in stato di disagio economico e sociale o provenienti da maltrattamenti.  Il percorso in casa famiglia di ciascuna donna è finalizzato alla sua autonomia e al reinserimento nel contesto sociale. Le donne e i bambini affidati alle case famiglia hanno bisogno di tutela e sostegno. 

Nel 2020 abbiamo accolto in casa famiglia 27 donne e 29 minori. 

Dal 2014 ad oggi abbiamo accolto oltre 93 donne e 121 minori. 

Per ciascun nucleo formato dalla donna e il suo bambino Chicco di grano stabilisce dei percorsi personalizzati in collaborazione con i servizi sociali, che le aiuti a tornare autonome ed uscire dalla violenza subita.

Chicco di grano attualmente svolge la propria attività in tre case famiglia: Casa dell'Ospitalità nel comune di Sesto Fiorentino (FI), Casa Aurora nel Comune di Campi Bisenzio (FI) e Stella nel Comune di Empoli (FI) . 


Finanziato
11.271 € Raccolti
Un'attività per tutti

Ripartiamo dai giovani

Il Covid non solo ha portato via molte persone, ma ha anche rallentato la crescita di molti nostri giovani che hanno vissuto la scuola in maniera parziale e non hanno potuto vivere le relazioni sociali tanto importanti in questa fascia di età per la loro crescita.
Per questo nasce il progetto "Un'attività per tutti", che vuole aiutare sopratutto chi è in una situzione di svantaggio economico che rende ancora più gravoso questo periodo.


Noi della Misericordia S.M. all’Antella, la C.R.I. di Bagno a Ripoli e la Fratellanza Popolare di Grassina vorremmo dare ai nostri ragazzi una mano a ripartire. L'idea è quella di offrire ai giovani del nostro territorio l'opportunità di frequentare corsi di musica, attività sportive e culturali, dargli quindi quella spinta per tornare o iniziare a percorrere la loro strada di crescita.


Per fare tutto ciò  chiediamo il vostro prezioso contributo per raccogliere, dal 14 giugno al 31 luglio. La raccolta fondi ha un obiettivo di 15.000 euro. Alla raccolta contribuirà anche la Fondazione "Il Cuore si Scioglie".


I fondi raccolti verranno amministrati insieme al Comune di Bagno a Ripoli e saranno destinati a 40 giovani segnalati dai servizi sociali che, grazie a voi, potranno così frequentare corsi di musica, sport e cultura con le associazioni presenti nel territorio ripolese.

Tutto questo permetterà di sostenere anche il mondo associativo, anch'esso provato dalla pandemia.

Gli obiettivi della raccolta fondi

La campagna di crowdfunding prevede tre step:

  • primo step 5.000, che permetteraà il sostegno economico alle rette per 15 ragazzi;
  • secondo step 10.000, che permetterà il sostegno economico alle rette per 30 ragazzi;
  • terzo step 15.000€ e oltre, che permetterà il sostegno a 45 razzi e l'acquisto dell’eventuale materiale didattico o sportivo necessario.

Chi c'è dietro al progetto - C.R.I. di Bagno a Ripoli

La Croce Rossa di Bagno a Ripoli promuove lo sviluppo dell’individuo, inteso come la possibilità per ciascuno di raggiungere il massimo delle proprie potenzialità. Persegue questo obiettivo attraverso la prevenzione e la risposta ai meccanismi di esclusione sociale, per costruire comunità più forti ed inclusive.
Lavoria per garantire un’efficace e tempestiva risposta alle emergenze nazionali ed internazionali, attraverso la formazione delle comunità e lo sviluppo di un meccanismo di risposta ai disastri altrettanto efficace e tempestivo.
Realizza interventi volti a sviluppare le capacità dei giovani, affinché possano agire come agenti di cambiamento all’interno delle comunità, promuovendo una cultura della cittadinanza attiva.
Riconosce il valore strategico della comunicazione per dare voce ai bisogni umanitari delle persone vulnerabili. Punta a garantire livelli sempre più elevati di efficienza e trasparenza, ad accrescere la fiducia dei beneficiari e di chi sostiene le nostre attività. A rafforzare e sviluppare la rete di volontari.

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Sito - https://www.cribagnoaripoli.it
Facebookhttps://www.facebook.com/cri.b...

Chi c'è dietro al progetto - Fratellanza Popolare Grassina

Associazione di Volontariato, Pubblica Assistenza affiliata ANPAS che opera nel settore soccorso e trasporto sanitario, servizi sociali e protezione civile.
È formata da uomini e donne, giovani studenti e anziani pensionati, ma anche avvocati, muratori, idraulici, impiegati in banca, badanti, commercialisti, commercianti….
Italiani, romeni, albanesi, francesi e marocchini…
Persone che credono in diverse religioni o in nessuna.
Tutti con una cosa in comune: essere Soci e Volontari della Fratellanza e condividere il piacere di stare insieme.
Persone che, oltre a riconoscersi nei principi ispiratori delle Pubbliche Assistenze, hanno deciso spontaneamente di partecipare gratuitamente alle attività dell’Associazione.
La Fratellanza Popolare è un bene comune e non appartiene al pubblico né al privato ma interessa tutti, esercita un ruolo complementare alle Istituzioni Pubbliche ed ha come unico fine il benessere della collettività.

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Sito - https://www.fratellanzagrassin...
Facebookhttps://www.facebook.com/frate...

I presidenti delle tre Associazioni:

Finanziato
13.676 € Raccolti
Insieme a San Donato

Il nostro sogno:

Noi della Parrocchia di San Donato sogniamo di strutturare un luogo di incontro gratuito dove svolgere un sostegno al percorso scolastico rivolto a minori in stato di disagio, articolato nelle ore pomeridiane con la finalità di combattere le divisioni e il pregiudizio attraverso attività che favoriscano la reciproca conoscenza, promuovano la socialità e le reciproche relazioni.

L’intervento verrà strutturato all’interno del quartiere di San Donato una delle aree con più densità immigrativa e meno attenzionata da ogni tipo di intervento.

Il nostro lavoro si strutturerà nel riconoscere la difficoltà dello studente avvalendoci di una figura professionale e qualificata già all’interno del nostro gruppo, per favorire la plasmazione di consessi omogenei in base alle esigenze e alle caratteristiche di ogni partecipante. 

Le materie trattate saranno delle più diverse dall’approfondimento e il ripasso delle materie svolte al mattino alla scuola all’attività ludico didattica e laboratoriale, mezzo essenziale per il fine ultimo del nostro obiettivo che è l’inclusione sociale e porre le basi per la società del futuro. 

Lo svolgimento delle ore di attività si svilupperà all’interno dei locali della parrocchia già sede di diverse attività di questo tipo nel fine settimana e nelle ore serali della settimana, luogo di incontro, conoscenza, aggregazione sociale ed amore. 

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi verranno impiegati per l'acquisto di materiali didattici e volti alla strutturazione delle attività formative, oltre che l'impiego di figure professionali.

Chi c'è dietro al progetto

La Parrocchia di San Donato - Arezzo, con tutta la sua comunità.

Finanziato
11.597 € Raccolti
EntriAmo in Villa

Di cosa si tratta

Villa Crastan è un palazzo storico situato nel centro di Pontedera (PI) che per tanti anni è stato sede della Biblioteca Comunale  e adesso in gestione all’associazione “Villa Crastan – Casa della Città”, un’associazione di promozione sociale nata da poco più di un anno, al termine di un percorso partecipativo. Obiettivo dell’associazione è far rivivere la Villa aprendola di nuovo a tutto il territorio della Valdera e oltre, attraverso iniziative di tipo sociale, artistico e culturale.

Dalle riaperture il nostro impegno si è concentrato sulla creazione di un calendario di eventi e attività da poter svolgere all'aperto nel giardino e stiamo lavorando per  riattivare i diversi spazi interni con corsi, mostre, laboratori, formazioni, incontri e altro appena usciremo da questo periodo complicato. 

Vorremmo che tutti avessero l’opportunità di farci visita, collaborare e partecipare alle nostre proposte.

Ma come si può aprire a tutti se non c’è la possibilità di entrare per le persone che hanno difficoltà motorie?

Come può un luogo simbolo di tutti i cittadini della Valdera e della provincia non essere accessibile a tutti?

Da quando Villa Crastan ha riaperto, due dei primi obiettivi da raggiungere sono stati certamente quelli della restituzione dei diritti e dell’inclusione sociale e, a volte, invece di frasi a effetto, è più utile un gesto concreto. 

E poiché Villa Crastan è la casa di tutti, a tutti chiediamo di promuovere e partecipare all’iniziativa.

Chiediamo un sostegno per la sistemazione dei vialetti di accesso al giardino della Villa e al piano terra della stessa, con materiali naturali e installazioni rimovibili, come necessario per un bene pubblico protetto dai Beni Culturali.

E’ un primo passo e un modo semplice per restituire il diritto alla partecipazione a cittadini che altrimenti rischiano di trovarsi a essere di fatto cittadini di serie B senza alcun motivo.

Come verranno utilizzati i fondi

Il contributo richiesto servirà a favorire l’accesso al giardino di Villa Crastan e alla rampa di accesso all’edificio principale. Vorremmo far installare dei vialetti di accesso in materiale ecologico e non invasivo che attraversino brevi tratti di giardino a partire dall’ingresso posteriore (l’unico raggiungibile in auto) e permettano di raggiungere tutti gli spazi esterni del giardino e la rampa di accesso all’edificio, cosicché tutti abbiano modo di partecipare alle iniziative, in un’ottica di inclusione sociale.

Chi siamo

“Villa Crastan – Casa della città” è un’Associazione di Promozione Sociale con sede a Pontedera (PI) nata al termine di un percorso partecipativo aperto alle cittadine e ai cittadini dell’area della Valdera e della provincia di Pisa.

Ha l’obiettivo di far rivivere Villa Crastan, favorendo la partecipazione dei cittadini, delle associazioni e delle organizzazioni locali a tutti i livelli, con un’attenzione specifica alla partecipazione e all’inclusione delle persone fragili.

Nata poco prima dell’inizio della pandemia ha dovuto promuovere, nell’ultimo anno, principalmente eventi online, realizzando comunque alcuni eventi estivi nel giardino. E' stato l'inizio di un percorso che quest'anno sarà rilanciato e ampliato alla partecipazione di tutti, ma proprio tutti, i cittadini.

Nel manifesto dei valori che l’associazione promuove c’è l’“essere spazio di tutti ma non esclusivo di alcuno” e l’essere “spazio per progetti e innovazione sociale”, così come “infrastruttura sociale”, ovvero come luogo che ha “l’obiettivo di promuovere inclusione, integrazione e nuove forme di collaborazione, qualificandosi così come un nuovo presidio e dotazione sociale, innovativa rispetto ai tradizionali strumenti di welfare”.

Finanziato
13.541 € Raccolti
RE-INVENTIAMO IL CIRCOLO ARCHIMEDE

RE-INVENTIAMO IL CIRCOLO ARCHIMEDE: DAI ALI AL NOSTRO SOGNO

Nel Comune di Sovicille sorge una piccola frazione di ben 164 abitanti, per lo più anziani. Negli anni 80 hanno costruito, personalmente, un edificio situato alle porte del paese lungo la strada che collega i principali centri abitati del comune. Il Circolo dispone di 200 mq di superfici interne e un ampio spazio esterno. Questo luogo è stato per tanti anni un punto di incontro e di aggregazione degli abitanti della frazione. Qui si organizzavano eventi, feste, momenti di gioco e divertimento all'insegna dello scambio intergenerazionale.  Le Bollicine O.D.V. da anni, considerando la vicinanza del Circolo con il Centro equestre, sede operativa dell'Associazione hanno vissuto questo luogo in occasioni di manifestazioni sportive, feste e momenti di aggregazione stringendo relazioni e amicizie. Qualche anziano del luogo si occupa quotidianamente della cura dell'orto delle Bollicine insegnando l'arte della terra e la trasmissione di antichi saperi ai nostri ragazzi. 

Lo scorso novembre il Circolo di Ampugnano, a seguito dello scioglimento dell'Associazione (APS), ha devoluto il proprio patrimonio alle “Bollicine”. Presto avremo uno spazio per la ripartenza delle nostre attività e ne inventeremo di nuove! Gli abitanti di Ampugnano saranno coinvolti attivamente nelle nostre avventure.

Il nostro desiderio è che il Circolo, denominato “ARCHIMEDE” sia un luogo di incontro per le persone con disabilità e per gli abitanti di Ampugnano, dove si possano sviluppare progetti condivisi e inclusivi. 
L'emergenza COVID ha causato grandi difficoltà nella vita di relazione di ogni persona ma le persone con disabilità e fragilità sono state le più colpite dall'isolamento. Oggi con Archimede possiamo offrire opportunità e occasioni accessibili a tutti e a tutte. 


Come verranno utilizzati i fondi

Il Circolo Archimede necessita di essere arredato per l'avvio delle attività: laboratori espressivi, attività educative, formative e iniziative di aggregazione. Necessitiamo di tavoli, sedie, librerie, scaffalatture, armadi. Inoltre vorremmo acquistare un forno ventilato e un frigorifero per organizzare corsi di cucina e pasticceria. 
Un impianto di audio e video indispensabili per la creazione di momenti di socializzazione tra i nostri ragazzi e gli abitanti della frazione. 

Per far volare il nostro sogno abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti!.


Il vostro contributo grande o piccolo che sia ci darà la forza e l'energia e l'entusiasmo per iniziare questa nuova avventura!!. 

Insieme possiamo volare!.


Chi c'è dietro al progetto

L’Associazione Le Bollicine O.D.V. è stata fondata nel 1990, con lo scopo di promuovere attività sportive, educativo-riabilitative, di socializzazione, in favore delle persone con disabilità residenti nella provincia di Siena. Nasce per volontà di un gruppo di famiglie con lo scopo di creare maggiori opportunità per l’inclusione e la vita di relazione dei propri figli. Attualmente svolge le proprie attività per una sessantina di persone con disabilità cognitiva, fisiche e sensoriali residenti nella provincia di Siena. 

Le Bollicine hanno: la sede legale in via Franciosa 57 ; due sedi operative: Casa Clementina e Casa Fragola ( Via Mattioli 23) e il Centro Equestre Tosca Le Bollicine (località Agresto Sovicille).  L'Associazione è composta da circa 200 soci con la partecipazione attiva di circa 40 volontari. Tra le attività consolidate ricordiamo i percorsi di riabilitazione equestre, terapie assistite con gli animali e progetti per l'autonomia personale di Vita Indipendente delle persone con disabilità. L'Associazione collabora attivamente con il Terzo Settore e le istituzioni locali  mediante la partecipazione a tavoli di co-progettazione e di progettualità di rete. 



Finanziato
15.413 € Raccolti
IL CASOLARE, UN NUOVO ORIZZONTE

Ci presentiamo

E’ su iniziativa della Caritas Diocesana di Prato che nel 1996 nasce l'Associazione Il Casolare, per ricercare case da dare in affitto a famiglie che non riescono ad accedere al mercato delle locazioni.

Sono 25 anni che, operando sul territorio abbiamo, dato casa a 434 famiglie e ad oggi sono 83 le famiglie inserite nelle case gestite dall’Associazione.

Le famiglie sono state sempre al centro della nostra attenzione. Tra le problematiche emerse tra coloro che sono venuti nei nostri uffici a chiedere aiuto nella ricerca di una sistemazione alloggiativa, ci ha colpito una nuova povertà, quella degli uomini anziani soli che percepiscono un basso reddito da pensione.

Vi raccontiamo il progetto

Abbiamo deciso di aprire una casa per accogliere uomini soli con una pensione insufficiente per potersi permettere un appartamento in autonomia.

La casa offre a ciascun ospite la propria camera con il bagno, una zona comune dove ci sono quattro mobili cucina, uno per ciascun ospite, una parte adibita a salotto per la convivialità ed una zona adibita a lavanderia.

In questo modo la condivisione delle spese riduce i costi ma ognuno degli ospiti ha la sua privacy.

Dopo alcuni mesi di co-housing, questi uomini di età media di oltre 60 anni, avendo un ambiente riservato ad ognuno di essi ed un ambito di convivenza in comune, hanno costituito un gruppo che funziona, forte della serenità di un tetto che gli accoglie.

Come verranno utilizzati i fondi

Durante i primi mesi di accoglienza ci siamo accorti che sarebbe opportuno fare alcune migliorie da apportare all’ abitazione per renderla più moderna e funzionale: gli ambienti belli e curati fanno bene allo spirito dei nostri ospiti e riescono a lenire le angosce derivate dalla solitudine della loro vita.

Ecco cosa vorremmo fare grazie al successo di questa raccolta fondi:

-  riverniciare gli infissi e imbiancare gli ambienti;
- installare ventilatori a soffitto per calmierare la calura estiva: la casa è in centro storico di Prato ed è molto calda;
- installare una postazione internet con pc/stampante per consentire agli ospiti dimestichezza con strumenti divenuti necessari nel mondo di oggi.

IL TUO CONTRIBUTO VALE IL DOPPIO

Il nostro progetto è sostenuto da Fondazione Il Cuore si Scioglie di Unicoop.fi che, non appena raggiungeremo la metà dell’obiettivo prefissato sulla piattaforma, raddoppierà la cifra raccolta.

Finanziato
14.815 € Raccolti
SVEGLIA STO PORTO

Il progetto

Il progetto è rivolto all’affiancamento ed aiuto ai GIOVANI in difficoltà nel loro percorso scolastico attraverso attività di sostegno allo studio, interventi di psico-educazione, sensibilizzazione e prevenzione dei comportamenti a rischio adolescenziali.
L’ Associazione si propone di allestire uno spazio dedicato ai GIOVANI in modo che possa diventare un punto di riferimento sia per i ragazzi della zona di Lastra a Signa che per i ragazzi dei comuni limitrofi. Lo spazio a disposizione viene utilizzato per lo studio, e per attività ricreative di vario genere.
I ragazzi usufruiscono di tali servizi GRATUITAMENTE.

Il progetto nasce in ricordo di Beatrice Morandi,è stata vittima di omicidio stradale il 7 maggio 2018 a 19 anni, mentre stava andando a scuola con il suo scooter.
Tutto riparte dalla scuola e dal luogo che l’ha vista nascere, crescere e poi e in cielo, il Porto di Mezzo, piccola frazione di Lastra a Signa, alle porte di Firenze.
Nella sua vita di giovane adolescente aveva più volte sottolineato la mancanza di un posto per i ragazzi di Porto di Mezzo.
Il ritrovo si limita alle scale della scuola elementare, ma un posto dove passare il pomeriggio in tranquillità con gli amici, dove poter fare QUALCOSA, studiare … e SVEGLIARE STO PORTO …. manca proprio.
Nell’ultimo anno delle superiori, proprio all’interno della sua classe si sono verificati degli episodi incresciosi che hanno portato a sospensioni, e non ammissione all’esame per alcuni suoi compagni a causa del comportamento. Si trattava di ragazzi maggiorenni, apparentemente senza particolari problemi o disagi e questo ha dato molto da pensare.
Fatto tesoro dell’esperienza con lei fatta abbiamo deciso che il nostro impegno per ricordarla è creare un luogo dove i ragazzi possono ritrovarsi, studiare, giocare, imparare cose nuove, imparare a rispettarsi e a rispettare le altre persone.

Come verranno utilizzati i fondi

Lo spazio a nostra disposizione ha bisogno di essere in parte arredato e le attività che vengono svolte hanno bisogno di attrezzature idonee. La stanza di circa 40 mq che è adibita a “doposcuola” è  arredata , completa di 3 PC fissi e di linea internet. Mancano luci da tavolo sulle 6 scrivanie, necessarie per avere una miglior luminosità durante lo studio. La necessità dettata dalla pandemia di mantenere le distanze, ci porta ad utilizzare lo spazio dell’adiacente TEATRINO, dove arriva il WIFI ma dove non ci sono i COMPUTER. Di qui la necessità di acquistare PC portatili e tablet in modo che i ragazzi e gli operatori possono spostarsi in altri locali svolgendo l’attività rimanendo collegati.   Nelle nostre attività ci sono anche incontri con altre realtà del territorio per proporre argomenti di vario genere che possono essere di riflessione e discussione per i nostri ragazzi. E qui nasce l’esigenza di avere un proiettore ed uno schermo di proiezione portatile, che potrà essere utilizzato anche quando avremo la possibilità di tornare a fare i nostri progetti a scuola nella fascia mattutina (orientamento, dinamiche di classe, metodo di studio). Darà sicuramente un valore aggiunto lo schermo multimediale, utilizzato per video o film da vedere e commentare insieme. Per le attività di ludiche e di laboratorio abbiamo la necessità di avere Giochi, che sono anche strumenti di sostegno psicologico, specifici per DSA, di aggregazione. Abbiamo già un calcio balilla, al quale vogliamo aggiungere un tavolo da ping pong, e pennelli e uncinetti. La ricerca di “ASCOLTO” a cui fanno richiesta, ci porta a desiderare di arredare un’altra stanza per renderla più adatta alla specifica e delicata attività.

Se superiamo il budget previsto vogliamo utilizzare i fondi in eccesso per sistemare il palco del TEATRINO con tende, luci e una pedana NUOVA.

Chi c'è dietro al progetto

L'Associazione Con il Sorriso di Beatrice APS ONLUS è costituita il giorno di primavera il 21.03.2019 dai familiari di Beatrice e alcuni amici.

Iscritta all’anagrafe del Registro delle Onlus Direzione Regionale della Toscana n. 21339 del 16.04.2019, ed iscritta al Registro Regionale delle Associazioni di promozione sociale – Articolazione Città Metropolitana di Firenze - Sezione B n. 978. 

Codice fiscale: 94283390485

Finanziato
14.301 € Raccolti
AUTISMO LAB

Un'esperienza tutta da vivere

Autismo Lab è un progetto nato per iniziativa dell’associazione Fiori di Vetro ODV, una  realtà associativa di genitori con ragazzi autistici, nata nel 2014 e che si impegna nel mondo del sociale al fine di creare azioni di incontro e sostegno per i ragazzi e le loro famiglie. 

Tale progetto vuole dare a ragazze e ragazzi autistici un’occasione per mettersi alla prova, vivendo in prima persona un’esperienza nuova al di fuori dal contesto familiare. Dare loro l’opportunità di vincere le proprie paure, superare i propri limiti ed esprimere a pieno le proprie potenzialità. Un laboratorio per lo sviluppo delle proprie autonomie e per la crescita della propria autostima.
Abbiamo quindi dato vita ad un’iniziativa per offrire delle opportunità, come del resto è la nostra mission, evidenziando  l’importanza dell’integrazione lavorativa per i ragazzi disabili, affiancando al lavoro momenti ricreativi e sportivi, che permettano lo sviluppo della loro personalità in un contesto di vita quotidiana.

Il progetto consiste nel partecipare ad una esperienza attiva dove le persone disabili fuori dal contesto familiare e quotidiano potranno godere di una serie di opportunità, sia lavorative che di tempo libero. 

Il progetto è rivolto a 4/6 persone autistiche, accompagnati da 2 operatori ed un coordinatore, per la durata di 6 giorni, con partenza Lunedi 6 Settembre 2021 e rientro Sabato 12 Settembre 2021. 

Le persone disabili saranno selezionate da uno psicologo che seguirà e monitorerà il progetto con un intervento durante la settimana esperienziale. Le persone coinvolte  alloggeranno presso un agriturismo sul lago Trasimeno, una struttura che per le sue caratteristiche è idonea ad ospitare tali soggetti. 

La mattina si cimenteranno in attività lavorative, quali: vendemmia, accudimento cavalli, orticoltura e giardinaggio e avranno ogni giorno un’attività laboratoriale diversa: laboratorio di musicoterapia, laboratorio di orienteering con una guida, laboratorio di Ippoterapia con istruttore, laboratorio Ittico presso il centro ittiogenico e come alternativa potranno essere proposti laboratori di apicoltura. 

Al rientro da questa esperienza è previsto un report in conferenza tra i partner del progetto con resoconto delle attività svolte, nel quale lo psicologo di riferimento evidenzierà i risultati raggiunti. In tale occasione verrà presentata una mostra video-fotografica delle attività svolte. 

Le basi del nostro progetto

NATURA: 

Il lavoro agricolo e la cura degli animali  rendono Autismo Lab un progetto concreto di riabilitazione e di sostegno per le persone con autismo

RISPETTO

Rispettare il silenzio…. rispettare la persona 

Il silenzio… una dimensione dell'autismo che ha tanto da insegnare e far riflettere

INCLUSIONE

L’inclusione delle persone autistiche attraverso il lavoro, l’attività sportiva e ricreativa

OPPORTUNITA’

Essere disabile è una condizione che troppe persone considerano appartenere agli altri, in realtà riguarda chiunque, perché tutti nel corso della vita si possono trovare nella circostanza di doversi confrontare con limiti fisici, psichici, cognitivi o ambientali. Affrontare quindi l'handicap con l'ottica dell'investimento per la propria qualità della vita 

ECOSOSTENIBILITA’

Adottare uno stile di vita ecosostenibile vuol dire intraprendere quotidianamente un insieme di azioni volte a rispettare l’ambiente e gli animali in un’ottica ecologica….  QUINDI RISPETTARE SE STESSI

Le finalità del progetto

Il progetto Autismo LAB è finalizzato alla crescita emotiva e relazionale dei ragazzi con disturbo pervasivo dello sviluppo. La condizione di disabilità pone problematiche che vanno ben oltre il rendimento quotidiano della persona nel lavoro, e coinvolge temi che, in misura maggiore rispetto al solito, determinano il benessere o il malessere dell’individuo: ossia la salute, gli affetti, il tempo libero, le autonomie personali, ecc. 
La possibilità di adattarsi al lavoro dipende in parte dalla possibilità di godere di un tempo libero di qualità (che non ci metta in una condizione di inerzia e solitudine) e, allo stesso tempo, la possibilità di apprezzare il valore del tempo libero, dipende anche dall’avere il resto della giornata impegnata in attività produttive, siano esse di tipo ricreativo che sportivo.

Gli obiettivi specifici del progetto:

I fondi raccolti durante la campagna serviranno per:

1) Diffondere il progetto nel territorio come opportunità di inclusione.

2) Soddisfare i bisogni delle persone con disabilità al fine di socializzare con i coetanei in contesti diversi da quello familiare, attraverso esperienze esterne.
3) Sviluppare e potenziare le abilità sociali delle persone con disturbo pervasivo dello sviluppo ovvero aiutare tali persone a gestire  al meglio le proprie competenze (comunicative, di gestione delle emozioni e dell’ansia, del conflitto, di problem solving, di cura di sé). 
4) Aumento della capacità di relazione con gli altri e con l’ambiente per un ampliamento della rete sociale aiutando le persone disabili a usare i diversi canali di comunicazione in modo efficace.

Gli operatori del territorio coinvolti:

Pesca Sostenibile: una esperienza con la Cooperativa dei pescatori del Trasimeno per conoscere il pescato, le specie ittiche, crostacei e molluschi del Trasimeno. Scoprire consistenze, colori e significato della biodiversità nella salute dell’ecosistema e del cibo. Laboratorio di preparazione dei piatti tipici del territorio. Laboratorio a cura della Cooperativa dei Pescatori e del dott. Michele Sbaragli Biologo Educatore Ambientale

 Ecosistema Ritmico e Biodiversità Sonore: attraverso la tecnica del Drum Circle costruiremo relazioni sonore in connessione con noi stessi e l’ “altro”. Laboratorio a cura del M° Gianni Maestrucci del Conservatorio di Perugia 
Andare in montagna: passeggiata per orientare sé stessi nel mondo, escursione comoda sui colli del Trasimeno con orienteering attraverso carta bussola e orientamento naturale attraverso sole, piante, tracce. Riconoscimento di flora ed essenze, attraverso tatto, gusto, vista. Laboratorio a cura del dott. Michele Sbaragli Biologo Educatore Ambientale
Apicoltura insieme: avvicinarsi al mondo delle api vuol dire introdursi in una realtà naturalmente e meravigliosamente strutturata, una vera e propria “società” organizzata con ruoli e regole precise; vuol dire entrare in confidenza con questi splendidi insetti, imparare a non temerli e a rispettarli. Laboratorio del rispetto della natura e di come si ripercuote su noi stessi
Laboratorio ippoterapia, laboratorio vendemmia, laboratorio giardinaggio, laboratorio accudimento cavalli e laboratorio orticoltura presso la struttura abilitata all’insegnamento con educatori professionali 

Finanziato
9.755 € Raccolti

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