Totale raccolto
191.761 €
Progetti accolti
21
Progetti finanziati
18
Sostenitori
1.793
L’impresa culturale che cresce. Fai parte della community di Funder35? C’è un’opportunità che ti aspetta
Crowdfunder35 è un'iniziativa a cura di Fondazione Sviluppo e Crescita CRT nell’ambito del progetto Funder35, promossa da 19 Fondazioni con il patrocinio di ACRI, volta a mobilitare il territorio di pertinenza circa l'importanza della cultura, dell'arte, dell'integrazione sociale e della collaborazione tra realtà differenti, ma appartenenti alla medesima rete territoriale interconnessa. Lascia libera la fantasia: con il crowdfunding puoi promuovere la bellezza!
CrowdFunder35 è la call di crowdfunding sviluppata nell’ambito del terzo triennio del Progetto Funder35, promosso da 19 fondazioni italiane. Sotto l’egida di Funder35, con il supporto della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT e con la collaborazione di Eppela, le 300 imprese culturali facenti parte della comunità di Funder35 possono realizzare le loro attività artistiche e culturali con un supporto unico, quello delle persone.
Con lo strumento del crowdfunding, Funder35 allarga il proprio raggio di azione e chiama a raccolta le imprese culturali facenti parte della propria rete. Ampliando e coinvolgendo il pubblico è possibile introdurre i progettisti in un percorso formativo unico, avvicinare nuove fasce di cittadini alle realtà virtuose del proprio territorio e incentivare la partecipazione dei donatori con il raddoppio delle donazioni ottenute a supporto delle raccolte fondi.
Conosci dell’importanza culturale e sociale dell’imprenditoria creativa rispetto al proprio territorio di pertinenza, CrowdFunder35 sostiene le idee meritevoli di attenzione con il crowdfunding. La Fondazione Sviluppo e Crescita e Funder35 credono profondamente nel valore aggiunto che ogni singolo cittadino può apportare alla comunità con le proprie azioni. Per questo sostenere le migliori organizzazioni nella produzione e realizzazione delle loro attività artistiche e culturali diventa un mezzo per costruire una società più inclusiva, più partecipata, più bella.

Scarica qui l’informativa CrowdFunder35 sul trattamento dei dati personali e l’autocertificazione a completamento della documentazione:
Altri progetti
AUAND 20

AUAND 20 - Festeggia con noi 20 anni di grande musica

Node è un’associazione culturale nata nel 2013 per offrire sostegno alla filiera musicale pugliese, dagli artisti alle etichette. In quel 2013 c’era un’etichetta che più di tutte ha creduto nel nostro progetto e addirittura è stata sede legale della nostra associazione per tutta la fase di start-up. 

Quell’etichetta si chiama Auand Records, una realtà editoriale e discografica nata a Bisceglie (BT) nel 2001 dall’opera di Marco Valente che, armato di modem 14.4, si era già messo in luce per aver fondato il primo portale (Italian Jazz Musicians) e shop-online (jazzos.com) dedicato al jazz in Italia.

Da allora, l’etichetta biscegliese ha pubblicato talune fra le migliori uscite discografiche del panorama italiano, citando fra queste i pluripremiati esordi di Gianluca Petrella, Francesco Bearzatti, Francesco Diodati, componendo un catalogo che tocca le 200 produzioni e che viene riconosciuto in tutto il mondo, e Marco Valente è stato eletto Presidente dell’ADEIDJ, l’associazione che riunisce e rappresenta le etichette indipendenti del panorama Jazz in Italia.

Da quel 2001 ad oggi le cose sono notevolmente cambiate. È cambiato il mercato discografico, è cambiata la fruizione della musica che è diventata progressivamente “liquida”, come si dice in gergo, e il risultato è stato che musicisti ed etichette si sono ritrovati in una filiera non più sostenibile, che non vende più dischi e che ha come unica e diretta fonte di guadagno e di contatto reale con il proprio pubblico, i live.

Quest’anno Auand compie 20 anni, traguardo che arriva alla fine di un periodo colmo di incertezze per la musica e lo spettacolo dal vivo e vuole cogliere l’occasione per vivificare l’espressione massima della sintesi fra il talento del musicista e l’energia del pubblico: il concerto.

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Come verranno utilizzati i fondi

Ed eccoci, quindi, qui su Eppela per riportare la musica lì, dove è nata: sul palco. 

Il nostro intento è, infatti, quello di raccogliere fondi per festeggiare i 20 anni di Auand con il pubblico che da sempre la segue, apprezza e sostiene.

L’intento è di realizzare una serie di concerti che vedranno come protagonisti i musicisti che hanno fatto la storia di questa importante realtà pugliese, avendo così la possibilità di coprire tutti i costi relativi alla produzione di un evento degno di nota.

In particolare, i fondi saranno utilizzati per coprire i costi relativi a: 

affitto della location, noleggio dell'attrezzatura, cachet degli artisti, borderò SIAE, addetti ai lavori (direttore di produzione, tecnici luci, suono, backliner, ecc), comunicazione.
 

Insomma, serviranno a sostenere quella grande macchina che si attiva ogni qual volta va in scena un concerto.

 

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Node - Music fears no borders

NODE è un hub internazionale per lo sviluppo e il sostegno della creatività in ambito musicale.

Costituita come associazione culturale, nasce nel 2013 con il bando “Principi Attivi” della Regione Puglia per offrire servizi su misura ad artisti ed etichette locali, colmando il vuoto di mercato presente a livello editoriale, logistico, burocratico e manageriale.

Il nome NODE deriva dal latino “nodus”: luogo d'incontro fra oggetti altrimenti non tangenti, riconciliazione di realtà slegate. Nel quotidiano, l’associazione offre agli operatori del settore musicale (principalmente sul territorio pugliese) guida e coordinamento, con contatti da tutto il mondo, un portafoglio personalizzato ed eventi vetrina per promuovere le attività degli associati.

Nel corso di 8 anni l’associazione Node ha prodotto circa 85 progetti tra tour, eventi e seminari di rilievo internazionale (www.no-de.org/cronistoria) in tutto il mondo, dal Sud America all’estremo Oriente, con la partecipazione di artisti e relatori provenienti dalle migliori esperienze internazionali. Tra i maggiori risultati raggiunti, si evidenziano la vittoria del bando Funder35 nel 2018, gli eventi Independent Label Market a Bari (Giugno 2017) e Taranto (Giugno 2018), le conferenze presso eventi internazionali come Fira de Manresa, JazzIAM, e Linecheck, ed infine il ciclo di seminari dedicati alle colonne sonore “Sync Lab” che si svolge all’interno della manifestazione Medimex organizzata dall’ente regionale Teatro Pubblico Pugliese - Puglia Sounds dal 2018 ad oggi.

Un progetto a cura di

Node

NODE è un hub internazionale per lo sviluppo e il sostegno della creatività in ambito musicale. Nel quotidiano, l’associazione offre agli operatori del settore musicale (principalmente sul territorio pugliese) guida e coordinamento, con contatti da tutto il mondo, un portafoglio personalizzato ed eventi vetrina per promuovere le attività degli associati. Nel 2018, Node è risultata vincitrice del bando Funder35 promosso da Fondazione Cariplo assieme ad altre 17 fondazioni.

Non finanziato
320 € Raccolti
Finestre aperte

Di cosa si tratta

C’è un grande caseggiato grigio. A ridosso del marciapiede qualche serranda abbassata e al di sopra una schiera di 12 finestre chiuse. Chiuse non da ante o tapparelle, ma da mattoni e intonaco. Sembrano semplicemente in attesa di essere aperte dalla fantasia.

Giriamo per la città – la nostra, Cremona, ma potremmo essere in qualsiasi città – e troviamo un’altra finestra chiusa, un’altra e un’altra ancora, tutte inspiegabilmente murate. Cosa si nasconde là dietro?

Vogliamo rendere vive alcune di queste finestre, vogliamo spalancarle a nuova vita, immaginando una storia grazie ad una illustrazione: cosa c’è dentro quella finestra? Una famiglia che sta cenando? Una festa in maschera? Dei bambini che giocano? Un cane in attesa del proprio padrone? Finestre aperte non è solo una mostra a cielo aperto, ma è anche l’occasione per scoprire alcuni angoli inusuali della città, è l’occasione di alzare la testa per scoprire cosa c’è poco al di sopra delle nostre teste.

Il primo passo sarà quello di individuare le finestre da aprire, chiedendo i permessi ai proprietari, ma anche accogliendo le richieste di quei proprietari che venendo a conoscenza di questo progetto vorranno aprire le proprie finestre. Ne sceglieremo 15 (o di più, se la raccolta fondi supererà le nostre aspettative) e in ogni finestra verrà esposta un'illustrazione che permetterà di immaginare cosa avviene all'interno.

Dal punto di vista espositivo la mostra sarà composta da 20 opere stampate su materiale rigido realizzato su misura per essere posizionato nella nicchia della finestra murata. L'allestimento verrà eseguito senza effettuare interventi di muratura o alterazioni dell'attuale stato dell'edificio, grazie a un efficace sistema di fissaggio progettato da un designer. A seguito dell'iniziativa verrà pubblicato anche un catalogo con le illustrazioni e le "storie" che esse raccontano. Verrà realizzata anche un’applicazione che consentirà di visualizzare la mappa dove sono posizionate tutte le finestre e di visitare l'esposizione anche a chi non potrà essere a Cremona. Un fotografo verrà incaricato di realizzare le foto in contesto e verrà realizzato anche un video per documentare il progetto e l'inaugurazione della mostra.

Il catalogo

Il catalogo sarà stampato a colori su carte naturali, rilegato in filo refe con copertina cartonata. Avrà un formato di 21x29 cm e conterrà tutte le illustrazioni realizzate per il progetto

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi verranno utilizzati per realizzare le "finestre" e il sistema di fissaggio, per dare un compenso ad artisti, fotografo e videomaker, e per posizionare le immagini all'interno delle nicchie murate. 

Una parte dei fondi verrà utilizzata per la stampa del catalogo e per realizzare l’applicazione che consentirà di creare la mappa delle finestre e di visualizzarle a 360 gradi. Un’altra parte dei fondi verrà utilizzata per ospitare gli artisti e per organizzare l’inaugurazione dell’evento.

Finanziato
10.335 € Raccolti
Narin Camp

Di cosa si tratta?

Il progetto prende il nome da Narin, una ragazza curda che nel 2016 scriveva, nel corso della guerra per la difesa dei confini di Rojava, una lettera a sua madre, raccontandole di quanto dure fossero le giornate e di quanto fosse faticoso per lei rinunciare alle proprie abitudini quotidiane: dal caffè in casa alla condivisione con gli amici. In quella stessa lettera spiegava però che quel sacrificio era indispensabile per la difesa dei valori di libertà, uguaglianza e democrazia che rappresentano le basi su cui è costruito il sistema democratico curdo.

Narin è simbolo di una battaglia di libertà che va oltre i confini geografici e finisce per essere prerogativa di ognuno di noi.

Giunto alla sua quinta edizione, il NARIN CAMP è un'occasione in cui ragazzi provenienti da tutta Italia potranno confrontarsi su temi di attualità per acquisire maggiore consapevolezza ed allenare uno sguardo critico, che sempre dovrebbe accompagnarci nella lettura del presente.

Si parlerà di discriminazione di genere, diritti civili, politica internazionale, cultura e ci si confronterà su temi di attualità; il tutto accompagnati da ospiti provenienti dal mondo dell’informazione, del cinema, della letteratura, della musica, dell’associazionismo, del teatro e delle istituzioni che ci aiuteranno ad analizzare ogni singolo tema e si presteranno a farci compagnia nelle lunghe chiacchierate che caratterizzeranno questi giorni di Agosto.

Giornate in cui dedicare le mattinate al rilassante mare salentino e i pomeriggi e le serata alla crescita di una cittadinanza attiva e consapevole e alla formazione di processi di integrazione europea.

Come verranno utilizzati i fondi?

Il Narin Camp è una realtà low budget, alla sua quinta edizione. Un progetto sostenuto, in tutti questi anni, da associazioni e partecipanti provenienti da tutta Italia, accomunati dagli stessi ideali e dalla stessa voglia di accrescere il proprio bagaglio culturale.

Quest'anno siamo ancora più convinti che iniziative di questo genere possano rafforzare legami sociali, attualmente frammentati, creando una rete di giovani, pronti a mettersi in gioco.


Per questo motivo abbiamo bisogno di un maggior supporto, abbiamo bisogno di te! 


I fondi verranno utilizzati per: 

- Acquisto di materiale per la promozione del progetto;

- Coprire le spese di ospitalità;

- Spese organizzative e di utenza;

- Noleggio del service per le performance.  


Chi c'è dietro al progetto?

Il progetto Narin Camp è organizzato dall’associazione culturale “TdF Mediterranea che dal 2005 opera in Puglia.

Per proporre una nuova idea di cittadinanza “TdF Mediterranea“ ha scelto di partire dal recupero della memoria e della testimonianza storica, come mezzo per stimolare i giovani all’impegno e alla consapevolezza.

A tal fine, l’associazione è promotrice del progetto “Treno della Memoria“ e di una serie di iniziative, aventi una dimensione locale, tese a coniugare i temi della memoria e dell’impegno, nella consapevolezza che solo un’attenta conoscenza del passato possa permettere alle giovani generazioni di costruire un futuro che sia orientato dalla bussola dei rispetto dei diritti umani.

In questo contesto, “TdF Mediterranea“ organizza il Narin Camp permettendo ai partecipanti di allenare lo sguardo ad un’attenta lettura critica del presente, e degli scambi giovanili europei, grazie ai quali i ragazzi hanno l’occasione di entrare in contatto con la dimensione europea della propria cittadinanza.

Finanziato
10.220 € Raccolti
Park in progress

Sculture, eventi e nuove piante

Il progetto "Park in progress" vuole creare un percorso di arte e natura sull'isola della Certosa a Venezia, trasformando in sculture alcuni alberi morti, creando panche ed arredi dai tronchi e piantando alcune piante contribuendo ad un ampio progetto di riforestazione già in corso, il tutto accompagnato da eventi che valorizzino il rapporto tra arte e natura.
 

Marga pura ha un'esperienza pluriennale in questa direzione poichè alcuni anni fa ha dato vita al progetto UrbArt che ha trasformato alcuni alberi in abbattimento in una quindicina di sculture situate in diversi posti della città di Padova, creando così un percorso di arte e natura in luoghi inaspettati. L'iniziativa ha avuto un buon successo e si è allargata coinvolgendo anche altri piccoli comuni quali Vigonza, Villafranca ed approdando a Venezia con la realizzazione de "La custode" un'installazione creata nel settembre 2020 grazie alla collaborazione con l'artista Marco Martalar e realizzata utilizzando solo materiali di scarto e di recupero presenti sull'isola della Certosa.
 

Con il progetto "Park in progress" vogliamo coinvolgere i cittadini veneziani, e non solo, nella cura e nel miglioramento del Parco Urbano presente sull'isola attivandoli in maniera diretta come promotori di iniziative culturali di valore e sostenitori in prima persona.

Arricchiremo il Parco Urbano di nuove piante, ma anche di iniziative di benessere per l'uomo e gli animali quali attività di yoga, laboratori creativi e di autocrostuzione di casette per uccellini e anche di sculture e arredi che lo renderanno un luogo ancor più interessante per gli abitanti e per i turisti che cerchino luoghi di pace, alternativi alle mete classiche, slow & green.

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Sculture, arredi urbani e riforestazione

Il progetto prevede la messa a dimora di nuovi alberi in armonia con la vegetazione già presente sull'isola. 

La scultura e la realizzazione di panche e arredi, grazie alla collaborazione con artisti del legno già coinvolti nei progetti di Marga, e la creazione di alcuni eventi di valorizzazione delle opere e del patrimonio arboreo dell'isola: convegni, performance, lezioni di yoga e di meditazione nel bosco.

Un programma ricco di nuove installazioni permanenti ed eventi culturali gratuiti che iniziano già durante la campagna: il 3 ottobre vi invitiamo sull'isola per praticare yoga con le insegnati di BeHappy una giornata ricca di proposte gratuite per tutte le fasce d'età in modo che, mentre i bambini sperimentano la disciplina, i genitori possano rilassarsi o praticare a loro volta.

 

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Marga pura e una rete di soggetti

l'isola della Certosa è il polmone verde della laguna di Venezia, ha subito negli anni la perdita di diversi alberi a causa delle bonifiche, di una tromba d'aria del 2012, dell'acqua alta del 2019, ma che è un luogo perfetto per accogliere progetti culturali e iniziative ambientali dedicate ai residenti e anche ai turisti che sappiano apprezzare gli ambienti lagunari e un approccio slow & green alternativo ai percorsi main stream.

Si tratta di un'isola di 24 è caratterizzata dalla gestione in partenariato pubblico-privato di Vento di Venezia, società responsabile del progetto di riqualificazione del parco urbano dell'isola, e il Comune di Venezia ed è luogo accogliente in cui Marga pura è già intervenuta, in collaborazione con Teatro invisibile e NaturalArte, per creare "La custode" un'opera d'arte realizzata con materiali naturali provenienti dalla bonifica dell'isola.

E' in quest'ottica che proponiamo un progetto che racchiude varie anime: la possibilità di recuperare le piante morte o tagliate trasformandole in opere d'arte o in panche e sedute per l'accoglienza, la piantumazione di nuovi alberi e la creazione di eventi culturali che portino l'attenzione a temi di arte & natura.

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Non finanziato
205 € Raccolti
L'Estate di OFF TOPIC

L'Estate di OFF TOPIC

OFF TOPIC riparte in questo 2021 con lo sguardo rivolto verso l’estate e con il desiderio di arrivarci insieme a voi che in questi anni avete creduto in un sogno “Fuori Tema”, contribuendo a rendere questo luogo un nuovo punto di riferimento culturale per la città di Torino.


L’Estate di OFF TOPIC è in crowdfunding su Eppela per riportare la libertà del suono e delle parole con Cantautori in Canottiera e tre mesi di programmazione musicale, per giocare con la Scienza nei laboratori per i piccoli “La Stanza delle Meraviglie” durante i mesi di giugno, luglio e agosto 2021. Con il tuo sostegno concreto darai un segnale di vicinanza, avrai anche diritto a dediche e ricompense esclusive e ci aiuterai a riaccendere le lampadine del nostro splendido cortile.

L’Estate di OFF TOPIC è un progetto pensato da The Goodness Factory per il TYC - Torino Youth Centre, Centro di Protagonismo Giovanile sede del progetto OFF TOPIC e luogo di ritorno alla socialità su un territorio che è a due passi  dal centro città, ma è già immerso nella splendida area Lungo Dora tra le architetture ex-industriali storiche e le vivaci case popolari. Immaginiamo una Torino sempre più inclusiva e consapevole rispetto al futuro che verrà, tra una chitarra da accordare, un drink fatto bene e razzi volanti…

I contenuti de L'Estate di OFF TOPIC

Cantautori in Canottiera. Tutti i martedì dell'estate l’appuntamento torinese è alle 19.00 per passare una serata insieme ai "Cantautori In Canottiera", preziose perle del panorama musicale italiano, tra canzoni, parole e sguardi all’ora del tramonto e a due passi dal centro. Tra i protagonisti delle passate edizioni Ermal Meta, Giovanni Truppi, Diodato, Erica Mou, Colapesce, Gabriella Martinelli, Zibba, Maria Antonietta, Wrongonyou e molti altri. Presentano Alberto Bianco & Marco Di Brino. 

La Stanza delle Meraviglie. 6 eventi interamente dedicati ai bambini (tra i 5 e i 12 anni) in cui la scienza sarà protagonista grazie ai giochi e alle piccole lezioni di Andrea Vico, giornalista e divulgatore scientifico. Cosa si nasconde dietro le porte di questo  laboratorio? Una vera e propria “Stanza delle Meraviglie” dove, da oltre 4 secoli, fisici, chimici e biologi fanno esperimenti di ogni tipo… Ogni weekend, da giugno in poi, OFF TOPIC si trasformerà in un laboratorio dedicato ai bambini di tutte le età per imparare, socializzare e divertirsi.

Musica in Cortile L’estate di OFF TOPIC segue la traccia che da sempre The Goodness Factory adotta per la programmazione artistica: musica di qualità e accessibile, tra nomi noti e nuovi. Potrebbe essere un sottofondo swing, una performance a sorpresa tra i tavolini, un poeta accompagnato da una chitarra, un trio di mariachi all’ora del tramonto, una dedica romantica, i bassi electro o la compagnia di un cantastorie davanti ad un amaro fino a tarda notte. Tra gli ospiti dei live estivi di OFF TOPIC restano indimenticabili le performance di Dellera, Roberto Angelini, Alessio Bondì, Francamente, Old Fashioned Lover Boy, UNA, Anthony Sasso e moltissimi altri.

Come verranno utilizzati i fondi

Il crowdfunding come strumento di conoscenza e inclusione del pubblico nei processi di creazione.

L’emergenza sanitaria ha avuto conseguenze economiche e sociali molto pesanti per moltissimi settori, uno dei più colpiti è quello degli eventi: tra i primi a fermarsi e probabilmente tra gli ultimi a ripartire. L’idea della campagna nasce dalla necessità di responsabilizzare e coinvolgere la nostra community sul valore e su quelli che sono i costi reali del lavoro nel nostro settore. 

Il 100% dei fondi raccolti andranno a coprire il compenso degli artisti ed educatori coinvolti, i tecnici audio e i lavoratori di OFF TOPIC per la creazione di contenuti multimediali che ci permettano di testimoniare quanto è stato possibile creare insieme.

I contenuti realizzati presso OFF TOPIC sono in partnership con il TYC - Torino Youth Centre, Centro di Protagonismo Giovanile della Città di Torino, che da molti anni si pone come punto di riferimento e luogo di sviluppo del tessuto del quartiere con una proposta culturale che spazia dallo spettacolo dal vivo, alle attività formative e residenze artistiche. The Goodness Factory è la  direzione artistica musicale, contribuendo insieme a numerose altre realtà culturali  alla composizione di un programma attuale, identitario  e multidisciplinare.

OFF TOPIC si trova nella congiunzione tra i quartieri di Vanchiglia ed Aurora, in un’area con una forte presenza della comunità universitaria e popolare, contraddistinta dalla contaminazione etnica e multiculturale. 

OFF TOPIC nasce come mezzo di inclusione e rilancio per il quartiere e l’intera città.

A due passi da Vanchiglia, che è divenuto negli anni un punto centrale della “movida” della città, al contempo, OFF TOPIC è sul confine di un’area abitata soprattutto da fasce di popolazione con bassi redditi e in molti casi famiglie provenienti dalle più svariate parti del mondo. In questo contesto l’azione di un centro culturale diventa occasione di incontro e scambio grazie al presidio sul territorio e la grande offerta di contenuti, attività e servizi gratuiti.


Chi siamo: The Goodness Factory

Fondata a Torino nel 2014, The Goodness Factory ha tra i propri obiettivi la promozione di attività artistiche, ideazione, produzione e comunicazione di eventi culturali e la diffusione di nuovi linguaggi. La nostra factory è l’incrocio di vissuti e di esperienze lavorative molto diverse e i nostri collaboratori si inseriscono in un ambiente nato fin dal principio come rete reale e applicata, intelligenza collettiva.

Il lavoro dell’Associazione si articola in n.5 attività fondamentali: 

_Management e coordinamento: Goodness AC ha seguito 4 progetti musicali, Eugenio in Via di Gioia, Andrea Laszlo De Simone, Daniele Celona e Cecilia. Ad oggi continua il suo lavoro con Andrea Laszlo De Simone ed Eugenio in Via Di Gioia. 

_Direzione Artistica: dopo la triennale esperienza al Cap10100 (Centro di Protagonismo Giovanile di Torino), da maggio 2018 Goodness AC, con altre giovani realtà culturali, diventa parte del Torino Youth Centre (TYC) e scommette collettivamente sulla riqualificazione e rigenerazione degli spazi di Off Topic, in Via Pallavicino 35, seguendone la direzione artistica. The Goodness Factory cura inoltre la produzione e l’offerta formativa di _resetfestival, il Festival della musica emergente nato nel 2009 e ideato da Associazione Verve.

_ Ideazione e Produzione: dal primo anno della sua nascita The Goodness Factory ha proposto format e rassegne originali, tra le quali: Maledetta Primavera (2014 ad oggi), Un'Ora Sola Ti Vorrei(2014), Cantautori in Canottiera (2016 ad oggi), Play On Air (2017), DMTV(2015), Tra Le Righe (2020) e moltissimi altri.

_ Eventi: l’associazione ha collaborato negli anni alla produzione di eventi come Club To Club, Jazz Re:Found, Lovers Film Festival - Torino LGBTQI Visions, OGR Good Vibes, Torino Spiritualità, Dialogando con Siae, Biennale di Venezia, Partita del Cuore della Nazionale Italiana Cantanti, Go Show per Vevo Music, Parole di Lulù e molti altri.

_ Comunicazione: The Goodness Factory cura canali social e/o siti internet di:

  • _resetfestival

  • OFF TOPIC

  • Andrea Laszlo De Simone

  • Eugenio in Via Di Gioia

  • Io Sono La Musica Che Ascolto

Finanziato
10.780 € Raccolti
REGISTRI DEL SONNO Prove di Eresia

UN DOCUFILM: Registri del Sonno | Prove di Eresia

Nel 2019 abbiamo iniziato a riflettere sul tema dell'eresia, elaborando un progetto che oggi - dopo gli stravolgimenti che le vite di tutti noi hanno subito con la pandemia - si rivela essere un'entità cuspide: da un lato una produzione teatrale: FAVOLA ERETICA | The Utopia Rooms, che debutterà nel 2022; dall’altro, un progetto audio-visivo: il docufilm REGISTRI DEL SONNO/Prove di Eresia che è in corso di realizzazione.

OGGI TI CHIEDIAMO DI SOSTENERE IL NOSTRO DOCU-FILM!

 

Cosa è eretico nel nostro presente?

Ci siamo mai sentiti "corsari" rispetto al nostro ambiente... come Pasolini?

Nella nostra piccola e sommersa storia individuale verso cosa vibriamo di dissenso?

 

REGISTRI DEL SONNO | prove di eresia è

un “catalogo” di video-confessioni eretiche che la Compagnia sta raccogliendo da alcuni mesi tra i cittadini, in giro per l’Italia. 

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IL CORAGGIO E' CONTAGIOSO!

Tante le voci eretiche...la vicina di casa, l’avvocato, l’agente immobiliare, il giornalista, lo studente, l’attrice, ...e poi Mimmo Lucano direttamente da Riace, le nostre mamme, il prete antimafia Don Pino De Masi, la casalinga, la barista del quartiere, …

Tutti testimoniano il coraggio contenuto nella piccola storia individuale di ciascuno, specchio di rivolte quotidiane e di audaci atti eretici, lontani dal clamore ma indispensabili come goccia a tutela del libero arbitrio.

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COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI?

 

Il docu-film REGISTRI DEL SONNO | Prove di Eresia avrà una durata di circa 45 minuti e sarà distribuito a partire da gennaio 2022.

REALIZZIAMO INSIEME QUESTA UTOPIA!

Eresia in greco si dice haìresis, che significa scegliere, prendere una decisione. Il nostro docu-film è realizzato grazie alle testimonianze eretiche di noi persone comuni. Crediamo che siano proprio le persone comuni a sentire l’urgenza di condividere le proprie scelte coraggiose, le proprie eresie, quelle che fanno la differenza…
 

E TU, PER COSA BRUCI?

Con il tuo sostegno potremo:
 

- finanziare il compenso dei professionisti che collaborano al progetto nella fase di montaggio-sonorizzazione-editing

- noleggiare materiali audio-visivi di qualità per il set

- coprire i costi vivi legati alle trasferte dell’équipe e alla logistica

- coprire i costi legati alla comunicazione e promozione del progetto

- sostenere la distribuzione nazionale ed internazionale del docu-film

 

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CHI C'E' DIETRO AL PROGETTO?

Ideazione: Giorgia Cerruti

Equipe di lavoro: Giorgia Cerruti, Davide Giglio, Irene Castrogiovanni, Luca Ceccopieri, Raffaella Tomellini

Nasciamo nel 2004 e abbiamo realizzato ad oggi, circa tredici spettacoli, distribuiti in Italia e all’estero presso festival e stagioni. La nostra troupe compie una rigorosa e appassionata indagine a cavallo tra codici teatrali e ricerca, affrontando con sguardo contemporaneo la materia scenica, riappropriandosi dei classici o sperimentando, negli ultimi lavori, scritture originali e drammaturgie contemporanee.
 

Registri del sonno - prove di eresia è il nostro primo docu-film!

 

Un progetto a cura di

Piccola Compagnia della Magnolia

BIO PICCOLA COMPAGNIA DELLA MAGNOLIA
 

Nasciamo nel 2004 e abbiamo realizzato ad oggi, circa tredici spettacoli, distribuiti in Italia e all’estero presso festival e stagioni. La nostra troupe compie una rigorosa e appassionata indagine a cavallo tra codici teatrali e ricerca, affrontando con sguardo contemporaneo la materia scenica, riappropriandosi dei classici o sperimentando, negli ultimi lavori, scritture originali e drammaturgie contemporanee.

La nostra prossima creazione FEDRAH O DELLA SPIETA' DELL'AMORE, elaborazione drammaturgica e regia di Michele Di Mauro con Davide Giglio, Giorgia Cerruti e Francesca Cassottana, debutterà l'11 novembre 2021 a La Spezia /Gli scarti/Fuori Luogo.

link alla compagnia

Non finanziato
1.430 € Raccolti
Vertigini Performing Arts Festival

Performing Arts Festival, Teatro, Musica, Cinema, Workshop

COSA VOGLIAMO REALIZZARE

Vertigini” il primo festival di arti performative della Provincia di Belluno.

A partire dalla riqualificazione di un vuoto urbano abbandonato, verrà realizzato un festival che vuole essere un inno di speranza per guardare avanti, una festa di rinascita per la creazione di una nuova socialità e condivisione dell’arte. Teatro, musica, danza, dj-set, cinema, documentario, workshop ed incontri in un festival partecipato che coniuga divertimento e cultura, svago e riflessione, convivialità e formazione.

Hangar11 era un deposito per automezzi militari all’interno di una caserma abbandonata da oltre vent’anni nella prima periferia del capoluogo dolomitico. Il progetto di riqualificazione dello spazio inizia nel 2015 e, un passo alla volta, SlowMachine lo sta trasformando in teatro. Nel settembre del 2018 nasce Vertigini. Le prime due edizioni sono state una prova che ha riscosso un enorme successo, una sperimentazione totalmente autofinanziata e sostenuta da numerosi volontari che hanno contribuito alla riuscita delle serate, condividendo con noi la volontà di una rinascita del territorio grazie all’arte e alla cultura. 

Ma ora, grazie al vostro aiuto, vorremmo dare una svolta a questo luogo, consolidare e far crescere il Festival Vertigini, progetto dalle enormi potenzialità in un territorio complesso che necessita di proposte innovative e stimolanti.  

Vertigini nel 2021 si svolgerà durante due fine settimana di giugno e vorremmo aumentare le serate, i momenti d’incontro, confronto e formazione, vorremmo che diventasse un punto di riferimento per il territorio, vorremmo che desse uno slancio al turismo culturale e all’occupazione giovanile in campo artistico in una provincia in via di spopolamento, vorremmo che desse nuovi stimoli e aprisse nuove vie di circolazione artistica tra le Dolomiti creando reti territoriali di collaborazione intersettoriale.

Un processo di rinascita dal basso di un luogo e dei contenuti che ne sono la linfa vitale. 

COME VERRANNO UTILIZZATI I FONDI

Anche grazie a te Hangar11 potrebbe diventare un nuovo luogo di riferimento per lo spettacolo dal vivo, la cultura, la formazione, la residenzialità, per coltivare e far crescere progetti per giovani artisti, attivando un processo virtuoso di sviluppo territoriale, perché la qualità di vita passa anche dalle iniziative e dai progetti innovativi che su un territorio prendono forma e si sviluppano.

Il vostro contributo sarà necessario per acquistare attrezzature per migliorare lo spazio Hangar11 e per coprire alcuni dei costi necessari a realizzare, sviluppare e promuovere un progetto culturale di alto livello in un territorio difficile come quello bellunese, come il Festival Vertigini. Una sfida importante per ridare una prospettiva al settore dello spettacolo dal vivo in questo difficile momento e far circolare cultura dove spesso fatica ad arrivare.

Ora lo spazio Hangar11 può avviarsi a vivere una nuova vita, è quasi pronto per essere riempito di contenuti e di persone che li vogliono condividere. Lo spazio è quasi collaudato e si avvicina al decollo, ma ancora mancano alcuni tasselli... !

A settembre 2020 viene realizzato, in collaborazione con Bassano Operaestate, il progetto “Al-Jahim”. Nel  marzo 2019 debutta la nuova produzione “Notti”, ispirata a "Le notte bianche" di Dostoevskij, a luglio 2019 il primo allestimento dello spettacolo “Piccole pratiche di resistenza civile” e, in coproduzione con Bassano Operaestate, il progetto site specific “Voci e Tempesta”. Nel settembre del 2018 nasce Vertigini, un festival multidisciplinare organizzato da SlowMachine tra teatro, musica e arti performative, all’interno dello spazio HANGAR11. Sempre nel 2018 la compagnia realizza, per la rassegna “Oltre le Vette”, il progetto site-specific “Dendrocronologia-i custodi del tempo” e per la Fondazione Dolomiti Unesco cura la regia della conferenza-spettacolo “9x1=Dolomiti”. Nel 2017 SlowMachine vince il bando ANCI RiGenerAzioni Creative, con il Comune di Belluno, e il bando MigrArti del MiBACT con il progetto ‘Luogo. dall’abbandono alla rinascita’ che hanno contribuito alla realizzazione dello spettacolo “HOME”. Sempre nel 2017 debutta “Lo Zoo di Vetro”. Nel 2016 SlowMachine vince, con il progetto ‘Radici nelle Dolomiti’, il FUnder35 bando nazionale per il consolidamento delle imprese culturali under 35. 

Dal 2015 SlowMachine ha attivato un progetto di riqualificazione di uno spazio comunale dismesso all’interno dell’ex-caserma Piave di Belluno denominato ‘HANGAR11’ con l’intento di trasformarlo in uno spazio d’arte. Nel 2014 dà vita alla performance “Primo Canto per Voce e Tempesta”

Assicuriamo che raggiunti i fondi necessari, il Festival Vertigini, in ottemperanza alle eventuali nuove direttive legate allo spettacolo dal vivo, verrà comunque realizzato e in caso ricalendarizzato.

SlowMachine, chi siamo:

SlowMachine è una compagnia teatrale guidata da Rajeev Badhan ed Elena Strada. Siamo nati nel 2012 con l’intento di realizzare progetti artistici innovativi e di alto livello qualitativo. Negli anni abbiamo prodotto numerosi spettacoli multimediali, abbiamo ideato e curato la stagione teatrale di teatro contemporaneo Belluno Miraggi presso il teatro Comunale di Belluno, guidato progetti di Community Art e di formazione, allacciato collaborazioni con numerosi enti e teatri regionali e nazionali, ottenuto riconoscimenti nazionali per i nostri progetti, abbiamo iniziato a riqualificare uno spazio in via di degrado e lo stiamo trasformando da rimessa per automezzi militari in spazio teatrale. 

Da settembre 2014 SlowMachine inizia il progetto triennale di Residenza Teatrale presso il Teatro Comunale di Belluno in collaborazione con la Fondazione Teatri delle Dolomiti e il Comune di Belluno e nel dicembre dello stesso anno Rajeev Badhan e Elena Strada danno vita alla prima edizione di una nuova stagione teatrale chiamata Belluno Miraggi, programmazione ancora attiva che, nel corso delle edizioni, ha portato nel capoluogo dolomitico molti tra i più riconosciuti artisti del panorama del teatro contemporaneo italiano e internazionale (Raffaello Sanzio, Pippo Del Bono, Motus, Agrupacion Senor Serrano, Ascanio Celestini, RezzaMastrella, Familie Floz, Teatro delle Albe, Deflorian/Tagliarini, ...).

Finanziato
11.140 € Raccolti
Slegati! Festival

SLEGATI! FESTIVAL

L’associazione culturale “Slegati! APS” nasce con la finalità di risvegliare, stimolare ed alimentare la creatività delle persone, diffondendo la cultura della musica, del gioco e proponendo attività musicali e ludiche di diverso tipo, che possano unire tutte le fasce d’età, dal bambino all’adulto, dal nonno al ragazzo.
La musica e il gioco come momenti di sperimentazione e contaminazione dei linguaggi, nonché connettori tra diverse generazioni e realtà etnico/culturali; occasioni di condivisione e di scambio tra diverse realtà legate al territorio, associazioni, cooperative ed esercizi commerciali; opportunità per rendere i cittadini non soltanto fruitori ma anche ideatori, protagonisti attivi ed interpreti dinamici della vita culturale della città.

Tutti questi propositi hanno portato alla creazione nel 2016 dell’APS e all’ideazione del festival omonimo:

SLEGATI! FESTIVAL, il festival del gioco furbo, della musica e dei mattoncini LEGO.

L'edizione 2016 del festival, realizzata senza l'aiuto di contributi pubblici, ha riscosso un grande successo, attirando un pubblico di circa 4000 persone in due giorni.

L'edizione 2017 ha riconfermato il successo del primo anno, vantando una maggiore affluenza di pubblico (circa 7000 persone) ed un miglioramento nella qualità della proposta.

Il trend positivo dei primi due anni è stato comprovato dalle edizioni 2018 e 2019, che hanno permesso di consolidare ulteriormente la manifestazione, ampliando l'offerta, allargando ulteriormente il bacino di utenza e incrementando la qualità degli spettacoli e dei laboratori

Novità principale del 2019, rispetto alle precedenti edizioni, il doppio appuntamento con il festival: alla consueta edizione primaverile si aggiunge l’edizione natalizia dello Slegati! Festival.

La sfida per lo Slegati! Festival 2020+21 è quella di aumentare ulteriormente il numero di appuntamenti annuali: all’edizione primaverile e a quella invernale si sono aggiunti altri appuntamenti nell'arco dell'anno. Nel 2020 sono stati realizzati quattro eventi, organizzati attraverso un sistema di prenotazioni on-line e nel rispetto delle normative in materia di Covid.
Sullo stesso modello, ecco gli appuntamenti in programma per il 2021:
18 aprile 2021
23 maggio 2021
19 settembre 2021

Giochi furbi, musica e mattoncini LEGO®

Slegati! Festival, il festival dedicato ai giochi furbi, alla musica e ai mattoncini LEGO®, si caratterizza per un ricco programma di attività ludiche rivolte a tutte le fasce d’età, dal bambino all’adulto, dal nonno al ragazzo. Attività e laboratori legati al mondo LEGO®, ma non solo: giochi da tavolo, attività motorie, installazioni, letture, musica e spettacoli. 

Di seguito le sette macro-aree, tutte ad ingresso gratuito, in cui si articola la manifestazione:

1. Area laboratori Lego®: Laboratori Monta-Smonta, Laboratori di Mosaico, Laboratori Duplo, Laboratorio Ferroviario, Lego®Therapy

2. Area giochi: Giochi di una volta e Giochi da tavolo

3. Area laboratori creativi: Laboratori del riuso e Laboratori musicali

4. Area attività motorie

5. Area letture

6. Area musica e spettacoli: spettacoli e concerti con ospiti, gruppi musicali, street band itineranti, orchestre e cori giovanili fra i più interessanti del panorama nazionale e locale.

7. Area food

Slegati! Festival 2020+21 si trasforma in una vera e propria rassegna di eventi, che verranno realizzati presso Lostello della Cittadella di Parma in collaborazione con diverse realtà del territorio, tra cui EMC2 Onlus, Cem Lira APS, Orso Ludo, Girocla APS, Associazione Sleghiamo la fantasia e tanti altri.
Lo spirito e le finalità rimarranno sempre le stesse: risvegliare, stimolare ed alimentare la creatività delle persone, diffondendo la cultura della musica e del gioco.

Come verranno utilizzati i fondi

I fondi raccolti ci aiuteranno a realizzare l'edizione 2021 del festival, in particolare serviranno al noleggio/acquisto dei materiali e al coinvolgimento delle risorse umane necessarie allo svolgimento dei laboratori e degli spettacoli musicali nel rispetto delle normative vigenti in materia di Covid.

Non finanziato
25 € Raccolti

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