— IL FESTIVAL
Il Torino Underground Cinefest è un festival cinematografico rivolto a film indipendenti provenienti da tutto il mondo. E' ancora piuttosto giovane (8 anni di vita), ma con l'ambizione di diventare tra gli eventi culturali più attesi a Torino.
“E' un festival che non prende sovvenzioni importanti, che non si abbassa a intrighi politici e sceglie di essere autonomo in senso totalizzante. Essendo nella sua struttura indipendente e distribuendo film indipendenti, è stato possibile per un certo sottosuolo mondiale venire alla luce, libero da categorie cinematografiche e necessitante di esprimersi, mostrando e non raccontando il proprio mondo.” (artesettima.it)
L'ultima edizione di settembre 2021, nonostante le difficoltà legate alla pandemia e alle sue restrizioni, è avvenuta in presenza ed è durata 8 giorni, in due sale cinema (Ambrosio e Baretti). Ha proposto la visione gratuita di 117 film selezionati tra i circa 2800 ricevuti e incontri con professionisti del settore.
In vista della prossima edizione del 2022, il Torino Underground vuole proporre in città un ricchissimo calendario di proiezioni, non solo durante i 9 giorni festivalieri, ma anche durante l'anno con incontri mensili allo scopo di sensibilizzare il pubblico sempre attento e curioso verso i nuovi linguaggi proposti.
— UTILIZZO DEI FONDI
Dopo 8 anni di totale autonomia gestionale, è giunto il momento di provare ad intraprendere la strada del crowdfunding, coinvolgendo chi da anni ci segue e coloro i quali credono nella settima arte scevra da ideologie e dalle logiche del mainstream.
I 17 mila euro di target della raccolta fondi coprirebbero circa un terzo delle spese complessive di realizzazione dell'evento;
I fondi raccolti saranno utilizzati per coprire in parte le spese nei seguenti ambiti:
- Affitto sale (sono previste due sale anche per la prossima edizione del festival);
- Traduzione e sottotitolazione in italiano di tutti i film selezionati;
- Realizzazione DCP di tutti i film selezionati (Il DCP è il formato specifico di riproduzione realizzato per le sale cinematografiche digitali ed è attualmente il miglior formato di fruizione in cui si possa riversare la propria opera);
- Viaggio e ospitalità autori al fine di garantire una significativa presenza di questi durante l'evento;
- Premi in denaro per le tre categorie competitive (lungometraggi, documentari e cortometraggi);
- Realizzazione e montaggio di Q&A registrati di autori e produttori che non presenzieranno durante l'evento;
- Realizzazione di materiale promozionale (poster in vari formati, programmi, magliette, portachiavi, bracciali, etc.) e relative campagne pubblicitarie nei diversi mezzi di comunicazione;
- Organizzazione di laboratori e talks al fine di coinvolgere persone interessate e addetti ai lavori;
- Organizzazione e gestione di trasporti materiale tecnico e gigantografie;
- Ufficio Stampa;
- Gestione delle Giurie;
- Coordinamento dei volontari;
- SIAE.
— CHI SIAMO
Il Torino Underground è organizzato dall'Università Popolare ArtInMovimento e dall'Associazione Culturale SystemOut, realtà operanti a titolo diverso sul territorio, ma animate entrambe dalla medesima passione: la divulgazione della cultura e dell'arte, e in primis, del cinema.
Si occupano principalmente di quel cinema invisibile, lontano dai palcoscenici del mainstream e difficilmente fruibile da grandi masse di persone. Piano piano si stanno convertendo in interpreti credibili e professionali della realtà del cinema indie a livello mondiale. Infine hanno all'attivo la produzione di 6 film (4 lungometraggi di finzione e 2 docufilm).
Per informazioni si prega di contattare info@tucfest.com
Torino Underground
Di cosa si tratta
Seeyousound Music Film Festival, il progetto più conosciuto di Seeyousound Experience, è nato a Torino nel 2015 come primo festival in Italia completamente dedicato al cinema a tematica musicale e diventato, in poche edizioni, tra gli eventi culturali più attesi della città.
Seeyousound Experience è un progetto in continuo divenire, un contenitore di attività per sviluppare tutte le pratiche possibili attorno al proprio nucleo tematico che intreccia il cinema e la musica.
Il festival resta il cuore del progetto Seeyousound ma non è la sola anima. Seeyousound diventa esperienza con l’obiettivo di creare una struttura permanente, con attività continuative e diversificate, che spaziano dalla formazione alla produzione di eventi, dalla distribuzione alla costruzione di un network di festival Seeyousound in Italia.
Da Seeyousound Experience vogliamo trasformare le potenzialità di una struttura che sta diventando permanente e diffusa sul territorio in opportunità per Torino e il territorio piemontese.
Il prossimo anno Torino sarà la capitale del cinema. Per questo speciale appuntamento Seeyousound Experience contribuirà a rafforzare l’immagine della città e le qualità del suo distretto cinematografico contribuendo ad arricchire la già radicata cultura cinematografica della città con un’Experience che vanta il primato di aver organizzato il primo festival nel suo genere in Italia.
In vista di Torino capitale del cinema nel 2020, vorremmo proporre al pubblico un calendario ricco di eventi appositamente fissati per l’occasione, in grado di attrarre anche un pubblico nazionale ed internazionale fondamentale per il ruolo che la nostra città vuole ricoprire nel settore cinema, elemento di forza della città su cui puntare per il futuro, al tempo stesso che siano in grado di promuovere concretamente il diritto di chiunque di andare al cinema.
Riteniamo che siano valori in grado di generare delle ricadute sul territorio di riferimento:
- per i cittadini, che si avvantaggiano di una proposta culturale nuova, che cerca di proporsi in modo innovativo e di offrire al pubblico quanto di meglio c’è nel panorama della cultura audiovisiva;
- valorizzando le interdipendenze con altre filiere (turismo, formazione, attività produttive) e favorendo gli scambi tra operatori culturali del territorio di riferimento;
- promuovendo un laboratorio creativo, una palestra di idee che può essere da stimolo anche per altre realtà presenti sul territorio cittadino.
Come verranno utilizzati i fondi
1) Tavolo di discussione in collaborazione con l'innovativa piattaforma NORIENT di Berna e l'Università di Torino, inserito all’interno della rassegna che svilupperà il tema Trans-Global Express, un viaggio di esplorazione e scoperta di nuovi paesaggi sonori globali. NORIENT, piattaforma innovativa per giornalisti, studiosi e artisti.
Vorremmo offrire al pubblico un approfondimento su ciò che sta accadendo oggi nella musica a livello globale che spesso riflette i cambiamenti sociali contemporanei. Tra gli ospiti: Hannes Liechti di NORIENT e Mike Calandra Achode fondatore del collettivo Crudo Volta e dell’etichetta discografica indipendente Python Syndicate
2) Frequencies – una call rivolta a giovani musicisti e compositori nazionali ed internazionali: un contest che prevede la sonorizzazione originale su un’opera del cinema muto. I selezionati parteciperanno alla semi finale che si svolgerà a Torino durante il festival. Parteciperanno ad un laboratorio esperienziale sulla sonorizzazione al termine del quale si esibiranno di fronte al pubblico del festival e alla giuria.
3) In collaborazione con +Cultura Accessibile e A.P.R.I. Onlus sarà promossa l’accessibilità al cinema attraverso delle proiezioni sottotitolate realizzate appositamente per una migliore fruizione del film per spettatori con disabilità sensoriali.
4) In collaborazione con Welcome Refugees e Mosaico - Azioni per i rifugiati a coloro che ne faranno richiesta, saranno offerti biglietti gratuiti per le proiezioni.
5) In collaborazione con il Musical Écran film festival sarà proposto un film selezionato e presentato dal Direttore del Festival Aymeric Monségur.
Chi c'è dietro al progetto
Seeyousound è un’associazione culturale nata con Seeyousound International Music Film Festival, il primo festival in Italia completamente dedicato al cinema a tematica musicale.
Il nostro festival, nato nel 2015, in sole 5 edizioni è riuscito a creare una propria identità, costituita non solo dalle pellicole mostrate, ma caratterizzata da un approccio interdisciplinare, sinergico e di contaminazione nelle più svariate sfaccettature - artistica, culturale, sociale.
Questi sono gli elementi che ispirano la nostra proposta creativa, che sin da subito ha cercato di aprirsi alla città di Torino e a livello nazionale e internazionale facendo leva su una programmazione di qualità.
Nel 2018 Seeyousound International Music Film Festival diventa Seeyousound Music Film Experience, un contenitore di attività ramificate in tutta Italia che ridiscute il concetto obsoleto di “festival”, per trasformarsi in un presidio sociale permanente capace di sviluppare tutte le pratiche possibili attorno al nucleo del singolo evento d'intrattenimento: concerti, pubblicazioni, attività educative e professionali, produzioni, distribuzione.
Seeyousound Music Film Experience si espande oltre i confini della sala cinematografica e diventa un brand che si sviluppa a tutto tondo per promuovere, espandere, produrre e consolidare la cultura audiovisiva cercando di intercettare quanto di meglio ed innovativo offre il mercato di riferimento.
Il format Seeyousound ha varcato i confini del Piemonte ed è arrivato a Palermo, Pisa e Lecce nel 2018 e nel 2019 si aggiungono le tappe di Milano, Bologna e Firenze (sostituisce Pisa).
Con l’obiettivo di sviluppare il brand seeyousound e diventare punto di riferimento nel settore audiovisivo nazionale, Seeyousound promuove come membro fondatore la creazione di MFFN – Music Film Festival Network – rete di festival di cinema a carattere musicale, formata da 10 festival membri, provenienti da diversi paesi europei.
Coerentemente con la nostra mission, sin dai primi anni abbiamo proposto momenti di divulgazione per far incontrare il pubblico, gli studenti e gli appassionati con grandi interpreti.
La sesta edizione del Festival Seeyousound Torino si svolgerà presso il Cinema Massimo dal 21 febbraio al 1 marzo 2020.
AUAND 20 - Festeggia con noi 20 anni di grande musica
Node è un’associazione culturale nata nel 2013 per offrire sostegno alla filiera musicale pugliese, dagli artisti alle etichette. In quel 2013 c’era un’etichetta che più di tutte ha creduto nel nostro progetto e addirittura è stata sede legale della nostra associazione per tutta la fase di start-up.
Quell’etichetta si chiama Auand Records, una realtà editoriale e discografica nata a Bisceglie (BT) nel 2001 dall’opera di Marco Valente che, armato di modem 14.4, si era già messo in luce per aver fondato il primo portale (Italian Jazz Musicians) e shop-online (jazzos.com) dedicato al jazz in Italia.
Da allora, l’etichetta biscegliese ha pubblicato talune fra le migliori uscite discografiche del panorama italiano, citando fra queste i pluripremiati esordi di Gianluca Petrella, Francesco Bearzatti, Francesco Diodati, componendo un catalogo che tocca le 200 produzioni e che viene riconosciuto in tutto il mondo, e Marco Valente è stato eletto Presidente dell’ADEIDJ, l’associazione che riunisce e rappresenta le etichette indipendenti del panorama Jazz in Italia.
Da quel 2001 ad oggi le cose sono notevolmente cambiate. È cambiato il mercato discografico, è cambiata la fruizione della musica che è diventata progressivamente “liquida”, come si dice in gergo, e il risultato è stato che musicisti ed etichette si sono ritrovati in una filiera non più sostenibile, che non vende più dischi e che ha come unica e diretta fonte di guadagno e di contatto reale con il proprio pubblico, i live.
Quest’anno Auand compie 20 anni, traguardo che arriva alla fine di un periodo colmo di incertezze per la musica e lo spettacolo dal vivo e vuole cogliere l’occasione per vivificare l’espressione massima della sintesi fra il talento del musicista e l’energia del pubblico: il concerto.


Come verranno utilizzati i fondi
Ed eccoci, quindi, qui su Eppela per riportare la musica lì, dove è nata: sul palco.
Il nostro intento è, infatti, quello di raccogliere fondi per festeggiare i 20 anni di Auand con il pubblico che da sempre la segue, apprezza e sostiene.
L’intento è di realizzare una serie di concerti che vedranno come protagonisti i musicisti che hanno fatto la storia di questa importante realtà pugliese, avendo così la possibilità di coprire tutti i costi relativi alla produzione di un evento degno di nota.
In particolare, i fondi saranno utilizzati per coprire i costi relativi a:
affitto della location, noleggio dell'attrezzatura, cachet degli artisti, borderò SIAE, addetti ai lavori (direttore di produzione, tecnici luci, suono, backliner, ecc), comunicazione.
Insomma, serviranno a sostenere quella grande macchina che si attiva ogni qual volta va in scena un concerto.

Node - Music fears no borders
NODE è un hub internazionale per lo sviluppo e il sostegno della creatività in ambito musicale.
Costituita come associazione culturale, nasce nel 2013 con il bando “Principi Attivi” della Regione Puglia per offrire servizi su misura ad artisti ed etichette locali, colmando il vuoto di mercato presente a livello editoriale, logistico, burocratico e manageriale.
Il nome NODE deriva dal latino “nodus”: luogo d'incontro fra oggetti altrimenti non tangenti, riconciliazione di realtà slegate. Nel quotidiano, l’associazione offre agli operatori del settore musicale (principalmente sul territorio pugliese) guida e coordinamento, con contatti da tutto il mondo, un portafoglio personalizzato ed eventi vetrina per promuovere le attività degli associati.
Nel corso di 8 anni l’associazione Node ha prodotto circa 85 progetti tra tour, eventi e seminari di rilievo internazionale (www.no-de.org/cronistoria) in tutto il mondo, dal Sud America all’estremo Oriente, con la partecipazione di artisti e relatori provenienti dalle migliori esperienze internazionali. Tra i maggiori risultati raggiunti, si evidenziano la vittoria del bando Funder35 nel 2018, gli eventi Independent Label Market a Bari (Giugno 2017) e Taranto (Giugno 2018), le conferenze presso eventi internazionali come Fira de Manresa, JazzIAM, e Linecheck, ed infine il ciclo di seminari dedicati alle colonne sonore “Sync Lab” che si svolge all’interno della manifestazione Medimex organizzata dall’ente regionale Teatro Pubblico Pugliese - Puglia Sounds dal 2018 ad oggi.
Un progetto a cura di
Node
NODE è un hub internazionale per lo sviluppo e il sostegno della creatività in ambito musicale. Nel quotidiano, l’associazione offre agli operatori del settore musicale (principalmente sul territorio pugliese) guida e coordinamento, con contatti da tutto il mondo, un portafoglio personalizzato ed eventi vetrina per promuovere le attività degli associati. Nel 2018, Node è risultata vincitrice del bando Funder35 promosso da Fondazione Cariplo assieme ad altre 17 fondazioni.
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