Dove la community diventa il motore del cambiamento
Cosa rende speciale Eppela
Siamo un luogo dove le persone e le idee trovano la spinta per diventare realtà.
Sempre al tuo fianco
Un advisor dedicato, supporto umano, guida passo-passo: non sei solo nella raccolta fondi.
Mentor d'eccellenza
I nostri partner e aziende mentor entrano nella tua campagna per dare forza, visibilità e credibilità.
Visibilità che fa volare
Con il nostro sistema di promozione, il progetto non resta invisibile: social, community, digital advertising.
Progetti in In primo piano
✦Chi siamo e cosa facciamo?
"Abbiamo bisogno di donne a tutti i livelli, compreso il vertice, per cambiare le dinamiche, rimodellare la conversazione, per assicurarsi che le voci delle donne siano ascoltate e tenute in considerazione, non trascurate e ignorate."
- Sheryl Sandberg
Vogliamo creare una comunità di donne in cui ognuna sia al vertice del proprio progetto personale.
💌 Scopri come acquistare un biglietto sospeso per la terza edizione de “La Voce delle Donne dalla Terra a Cielo”, l’11 e 12 Settembre 2021 a Villa Todesco, Padova (PD).
Aiuterai una donna a riscoprirsi, a credere in se stessa, a individuare e coltivare i propri talenti, le proprie soft skills.
Grazie a te una donna a inizierà a scoprire la propria voce, per imparare ad esprimersi in ogni angolo della società.
Ci presentiamo:
Sono Nadia Ferraresi, career coach, formatrice e change maker. Tengo corsi e sessioni individuali per chiunque desideri espandere il vero potenziale e raggiungere obiettivi professionali e personali.
E io sono Antonella Friso, fondatrice di Armonia Eventi, un’agenzia di organizzazione eventi che ha a cuore una sola cosa: il benessere delle persone e del pianeta.
🌱 Siamo parte di una comunità di donne che vuole un cambiamento: per noi stesse, per chi ci circonda e per il mondo. Vogliamo aiutare le donne a riscoprirsi, creando la propria strada e le proprie regole. Una battaglia difficile, in un mondo che troppo spesso ci tiene “relegate” a determinati schemi, che ci traccia la strada per comportarci in un dato modo o in un altro.
Per questo che abbiamo creato “la Voce delle Donne dalla Terra al Cielo”
🌷 Vogliamo creare una rete, creare alleanze concrete e aiutare tutte le donne a riacquistare consapevolezza di sé, libertà e voglia di esprimere le proprie idee e i propri talenti, di mettersi in gioco e costruire il proprio futuro.
Come lo facciamo?
Attraverso degli eventi, online e in presenza, da dedicare concretamente alle donne, alla cura e alla “riscoperta” di noi.
Sono momenti di condivisione e workshop per le donne che vogliono migliorarsi attraverso la conoscenza di sé. Ci affiancano in questo molte professioniste e specialiste della cura del sé, dal corpo alla mente – psicologia, coaching, spiritualità, salute, alimentazione, storia, arte e molto altro -, che guidano le partecipanti verso la scoperta, l’esplorazione e la consapevolezza di sé e del mondo.
Sono incontri all’insegna del dialogo e del confronto, con focus sulla comprensione e gestione di emozioni e relazioni, sia affettive sia professionali e approfondimenti sulla comunicazione e la cura del proprio corpo.
Inclusione, partecipazione e collaborazione sono i principi da recuperare. Vogliamo creare una società in cui il maschile e il femminile collaborano per il bene comune, per riallacciare una relazione profonda con la Natura e tutti gli esseri che la abitano, in un equilibrio di generi che cooperano.
Come lo facciamo?
Attraverso il contatto, le relazioni e il confronto con altre donne, che condividono esperienze simili, che possano aiutare le donne a conoscersi e confrontarsi, a trovare delle alleate nella realizzazione del proprio progetto di vita o lavoro.
- Attraverso nuove idee, che possano maturare nella propria mente e trasformarsi in scelte concrete.
- Attraverso strumenti di conoscenza di sé, per realizzare i propri obiettivi personali e di lavoro.
- Attraverso della formazione per valorizzare le soft skills e le competenze trasversali.
Dove lo facciamo?
Organizziamo due edizioni immersive all’anno:
- In spazi aperti e immersi nella natura per l’edizione annuale in presenza.
- Sul nostro canale YouTube e sul gruppo Facebook per l’edizione annuale online e gratuita.
Inoltre ogni mercoledì della settimana ci incontriamo in diretta sul nostro gruppo Facebook insieme a professioniste e professionisti di svariati settori per offrire contenuti gratuiti e confrontarci con la community.
Come si struttura la giornata?
Speech mirati alla conoscenza e consapevolezza di sé, sotto la guida di specialiste del corpo, della mente e dello spirito.
Workshop per passare dalla teoria alla pratica, attraverso l'esperienza: -yoga – meditazione – pittura – canto – danza - moda - e molto altro
Tutto questo unito a momenti di confronto e convivialità.
Alla fine dell’esperienza, avremo a disposizione strumenti che ci permettono di conoscerci meglio, trasformando il timore in forza.
Impariamo insieme a proporci con determinazione e sicurezza in tutti i settori della vita (lavoro, politica, finanza, sociale).
A chi ci rivolgiamo concretamente?
A donne e ragazze che vogliono migliorarsi attraverso la conoscenza di sé.
A donne e a uomini che vogliono esplorare questi temi, che condividono la filosofia e l'obiettivo del progetto.
L'evento è inclusivo, mira all'accoglienza, alla partecipazione, alla cooperazione e alla condivisione
Vogliamo aiutarci ed aiutare ogni donna ad esprimersi al meglio, a vivere in armonia con sé, con gli altri e con il mondo che ci circonda.
Come verranno utilizzati i fondi?
Questi eventi richiedono notevoli investimenti per l’organizzazione e la divulgazione. Stiamo investendo molto tempo e risorse sulle prime edizioni, arrivando già a molte donne.
Anche tu puoi essere parte di questo progetto, contribuendo alla realizzazione e al sostegno di questi eventi.
Sostieni anche tu “La Voce delle Donne dalla Terra al Cielo”.
Il tuo contributo aiuterà a creare una comunità di donne consapevoli dei propri talenti, pronte ad esprimersi al meglio in ogni angolo della società.
I fondi che riusciremo a raccogliere con questa campagna verranno utilizzati per supportare la creazione dell'evento "La Voce delle Donne dalla Terra al Cielo" del weekend 11 e 12 settembre 2021. Inoltre per permettere di partecipare anche alle donne che non possono sostenere la spesa, per garantire la comunicazione dell’evento ai partecipanti, per creare e sostenere nuovi posti di lavoro e le attività locali alle quali ci rivolgiamo.
Successivamente il progetto si renderà sostenibile grazie ad altre iniziative rivolte alle appartenenti al gruppo.
Quando e dove si svolgerà l'evento?
La terza edizione dell’evento in presenza sarà:
11 e 12 Settembre 2021
Villa Todesco, Padova (PD)
Abbiamo a disposizione 100 posti, speriamo che tra questi ci sarai anche tu!
Dove puoi trovarci e come puoi contattarci?
Clicca qui per visitare e esplorare i nostri canali:
Segreteria organizzativa Armonia Eventi:
Come puoi contattarci
Per informazioni sull’evento, per esporre, diventare partner o sponsor: info@armoniaeventi.it o commerciale@armoniaeventi.it
L’ufficio comunicazione, per proposte di collaborazione, per interviste o pubblicare articoli sul nostro blog, video sul nostro canale YouTube, o diventare media partner:
comunicazione@armoniaeventi.it
3518848360
Premessa
Per la prima volta in assoluto, a lottare contro ogni forma di bullismo e cyberbullismo sono i giovani stessi. Col Modello Mabasta, infatti, sono i giovani dai 9 ai 16 anni a rendersi PROTAGONISTI ATTIVI nel prevenire, affrontare e contrastare atti di bullismo, cyberbullismo, bodyshaming e sexting. Con l'applicazione di 6 semplici azioni, originali e innovative, le alunne e gli alunni possono agire nella propria classe, diventare proattivi del vivere sociale e puntare al welfare psicologico e fisico, proprio negli anni più importanti della loro crescita e stabilità emotiva.



Chi siamo
“MABASTA” ha la mission scritta nel suo stesso acronimo: Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti”, è nato il 7 febbraio 2016 ad opera di una classe di 14 studenti di 14 anni. Ad incentivarne la nascita è stato un caso di cronaca riportato dai maggiori media nazionali e, essendo alunni di una scuola che da sempre incentiva gli studenti a “fare” (il “Galilei-Costa” di Lecce), abbiamo deciso di rimboccarci le maniche e ideare qualcosa di concreto in tal senso. Pochi giorni dopo, il Corriere della Sera ha pubblicato un ricco articolo in prima pagina. Esplode il “caso mediatico”. Si parla di noi e di Mabasta nei Tg nazionali, alla radio, a Striscia La Notizia, etc. Nove mesi dopo il Presidente Mattarella ci ha assegnato la Medaglia di Alfiere della Repubblica e il 7 febbraio 2017 siamo saliti sul palco di Sanremo, invitati da Carlo Conti e Maria De Filippi. Da allora abbiamo conosciuto e interagito con Papa Francesco, l’attore Tom Holland (Spider-Man), Panini Comics, Roberto Mancini, Nicolò Zaniolo, diversi Ministri all’Istruzione e tanti altri personaggi della cultura, dello spettacolo e dello sport.
A giugno 2020 ci siamo diplomati ed il “testimone” di Mabasta è passato ad un altro folto gruppo di 14/15enni della stessa scuola, abilmente formato e guidato dal team leader Mirko Cazzato.
Ad agosto 2020 abbiamo avuto una grande intuizione, per arrivare in maniera diretta ai giovani era importante agire attraverso lo Sport. Così abbiamo dato vita al progetto “1000 a 0 – Sport Vince Bullismo Perde”, una sorta di partita virtuale dal pronostico già segnato, tra il mondo dello Sport ed il Bullismo. Nella prima squadra giocano tutti i giovani dai 6 ai 18 anni che praticano un qualsiasi sport, quelli che chiamiamo #TipiTosti, mentre nella squadra avversaria ci sono i #TipiTruci. In soli due mesi il progetto ha ricevuto il plauso, il patrocinio ed il sostegno di Sport e Salute (Coni), Comitato Italiano Paralimpico, 34 Federazioni sportive nazionali, 4 Leghe nazionali, 11 Fondazioni nazionali e decine e decine di squadre e team. Tutte le info su www.1000a0.org
Il 22 febbraio 2021 abbiamo ideato e celebrato la prima “Giornata Nazionale Sport vs Bullismo”, a cui hanno partecipato quasi tutte le Federazioni sportive italiane con la pubblicazione sui social di centinaia di post, foto e video da parte di grandi Atleti e Campioni.










Di cosa si tratta?
Il fulcro del progetto è quello di fornire ai giovani, dai 9 ai 16 anni, alcune soluzioni concrete per prevenire e contrastare, le piaghe del bullismo e del cyberbullismo. A questo scopo nel 2018 è nato il “Modello Mabasta”, un innovativo e originale protocollo di sei semplici azioni che ogni classe d’Italia può adottare per prevenire e contrastare “dal basso”, da parte degli studenti stessi, episodi e atti di bullismo e cyberbullismo a scuola.
Il Modello è illustrato nei dettagli sul sito ufficiale di “Mabasta” (www.mabasta.org/modello.html) e, in sintesi, comprende le seguenti azioni:
- La prima azione consiste nello scegliere in ogni classe, da parte degli studenti, un “MabaProf” ossia un docente referente per il bullismo. Può essere il/la coordinatore oppure il/la professore/ssa con il/la quale gli alunni riescono a esprimersi meglio;
- La seconda azione è la compilazione da parte di tutti gli alunni della classe del “MabaTest”, un questionario anonimo che ha una duplice funzione, da un lato è utile a sondare la situazione presente in classe e capire se sono presenti eventuali forme di bullismo e/o cyberbullismo, dall’altro è uno strumento di informazione in quanto alcune domande “istruiscono”;
- La terza azione prevede l’elezione, da parte degli alunni della classe, delle figure del Bulliziotto e della Bulliziotta di classe, normali studenti che hanno il compito di tenere occhi e orecchie ben aperte per scoprire eventuali focolai.
- La quarta azione prevede l’installazione in classe (o nella scuola) di una “BulliBox”, un’urna dove chiunque, anche in modo anonimo, può imbucare segnalazioni su eventuali situazioni o atti in classe o nella scuola. Sarà poi cura del referente della scuola per il bullismo o dei MabaProf verificare la vericità e eventualmente prendere provvedimenti;
- La quinta azione è il “MabaDAD – Digital Antibullying Desk”, una sorta di Bullibox online che si trova sul sito di Mabasta (www.mabasta.org/dad.html) e permette a chiunque di effettuare segnalazioni online (anche in forma anonima).
- La sesta azione, più che un’azione è l’obiettivo da raggiungere, ossia diventare una “Classe Debullizzata”, una classe in cui gli studenti dichiarano di essere priva di ogni forma di sopruso e, dovesse mai nascere, di intervenire prontamente per neutralizzarlo.




Come verranno utilizzati i fondi
I materiali originali che fanno parte del Modello Mabasta (BulliBox in acciaio, pieghevoli informativi, questionari, poster applicativi, attestati, spille, locandine di classe debullizzata, etc.) hanno un costo e, pur trattandosi di un importo esiguo (circa 50 euro per classe) spesso rappresenta un ostacolo per le scuole, pertanto desideriamo raccogliere 15.000 euro e portare GRATUITAMENTE il Modello Mabasta in 300 classi in tutta Italia. Se dovessimo raccoglierne “solo” 5 o 10mila sarà lo stesso un successo perché porteremo il Modello in 100/200 classi. Se, grazie al TUO AIUTO, dovessimo riuscire a raccoglierne di più, aumenteremo il numero di classi in cui portare l’azione.
Con il TUO sostegno riusciremo a contattare, formare e fornire tutto il materiale necessario affinché siano i ragazzi stessi ad occuparsi in prima persona della prevenzione e contrasto ad ogni forma di bullismo, cyberbullismo, bodyshaming, sexting.
Pensa, bastano soli 2 euro per raggiungere una ragazza o un ragazzo che sta soffrendo e per fargli sapere che non è solo e che c’è la via d’uscita per mettere la parola FINE.
Innovatività e impatto
Sono tre le innovazioni apportate, capaci di creare un forte impatto positivo.
La prima, come abbiamo detto più volte, riguarda la proattività dei giovani, di coloro che sono direttamente coinvolti nei pessimi fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Si discute di bullismo probabilmente da oltre 20 anni e, sino ad ora, se ne sono sempre occupati gli “adulti” (psicologi, pedagogisti, associazioni, dirigenti, docenti, polizia, ministero, etc.). Se ancora oggi siamo qui a parlarne, addirittura riscontrando che il problema si è aggravato, verrebbe da dire che forse gli “adulti” non sono riusciti al meglio nel loro impegno.
La seconda innovazione è rappresentata dalle azioni del Modello Mabasta, per la prima volta in assoluto compaiono le figure di “Bulliziotti” e “Bulliziotte”, l’invenzione della “BulliBox”, una meta da raggiungere, ossia lo stato di “Classe Debullizzata”.
La terza novità riguarda il forte e impattante coinvolgimento del mondo dello Sport. Con il progetto “1000 a 0” tutte le Federazioni italiane hanno iniziato a dialogare, partecipare e affrontare i temi del bullismo, del cyberbullismo, del bodyshaming e del sexting e, garantiamo, …il bello deve ancora venire.
Premi e riconoscimenti
2021
Finalisti agli “Global Startup Awards” (internazionale)
2020
Vincitori assoluti degli “South Europe Startup Awards” nella categoria “Best Student Startup”
2019
Premio “Terra del Sole Award”
Premio “Alto Riconoscimento Virtù e Conoscenza”
Premio “Civetta”
2018
Vincitori assoluti dell’ “Open F@b” di Bnp Paribas Cardif (internazionale)
Premio “Ciak si cresce”
Premio “Tornare a credici
2017
Invito di Carlo Conti e Maria De Filippi sul palco di Sanremo 2017
Premio “Fabula”
Premio “Fortunato Cesari”
Premio “Apprendista Cittadino”
2016
Medaglia di “Alfiere della Repubblica” a Giorgio Armillis (in rappresentanza di Mabasta)

Un progetto a cura di
Mabasta_Antibullismo
"Mabasta" è nato il 7 febbraio 2016 ad opera di una classe di 14 studenti di primo anno delle superiori e dopo essersi diplomati hanno deciso di passare il “testimone” ad una classe seconda (15 anni) sempre della loro ex scuola e sono capitanati dal loro Team leader, nonché co-fondatore Mirko Cazzato (19 anni).
Seguici su
Di cosa si tratta
Stanno tutti bene Festival torna dopo il successo del 2020 anche quest’anno a Capannori per sostenere e ridare vitalità al territorio dopo l’emergenza COVID. La splendida Tenuta Lenzini ospita concerti, performance artistiche e letterarie per tornare a godere tutti insieme, in sicurezza, dell’arte, della cultura, della convivialità e del buon cibo. Gli eventi sono gratuiti e aperti a tutti.
Le sorprese in serbo sono tante! Oltre a musica e spettacoli potrai gustare prelibati banchetti e degustare ottimi vini, grazie al supporto e alla partecipazione dei nostri migliori ristoratori e produttori locali. Gli spazi della Tenuta Lenzini verranno inoltre allestiti con installazioni video e illuminotecniche per creare la cornice perfetta alla tua giornata e regalarti un momento indimenticabile.
I nostri volontari ci aiuteranno ad assicurare il rispetto del distanziamento sociale, perché tu ti possa rilassare e godere lo spettacolo.
Stanno Tutti bene è un festival organizzato nel rispetto del paesaggio, della cultura e dell’economia locale e in un’ottica di inclusività e partecipazione.
Il Festival è un progetto per la comunità e della comunità che nella scorsa edizione ha già ottenuto il sostegno di molte imprese locali, grandi e piccole, oltre che del Comune di Capannori, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca; della Fondazione Banca del Monte di Lucca.
Vorremmo che la seconda edizione fosse ancora più bella, più ricca ed accogliente e per fare questo ci serve il tuo aiuto!
Il programma dell'evento
----------------------------------------> Mercoledì 04 Agosto <----------------------------------------
Arena Spettacolo - Timba Cuban
Palco B - Duoende
Area Picnic - We Love Surf
La Fontana di Chiara - Chiara Foianesi
----------------------------------------> Giovedì 05 Agosto <----------------------------------------
Arena Spettacolo - Sinfonico Honolulu Folcast
Palco B - Endimione
Area Picnic - We Love Surf
La Fontana di Chiara - Chiara Foianesi
----------------------------------------> Venerdì 06 Agosto <----------------------------------------
Arena Spettacolo - Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, Musica Nuda
Palco B - Tundra
Area Picnic - We Love Surf
La Fontana di Chiara - Chiara Foianesi
----------------------------------------> Sabato 07 Agosto <----------------------------------------
Arena Spettacolo - Airportman - Byenow
Palco B - Michele Lai - Mookids
Area Picnic - We Love Surf
La Fontana di Chiara - Chiara Foianesi
----------------------------------------> Domenica 08 Agosto <----------------------------------------
Arena Spettacolo - Daniele Silvestri
Palco B - Baldo degli Ubaldi
Area Picnic - We Love Surf
La Fontana di Chiara - Chiara Foianesi
Per il programma completo, clicca qui.
Come verranno utilizzati i fondi
Il tuo sostegno sarà indispensabile per la realizzazione del Festival. Con il tuo aiuto potremo invitare più artisti ed ospitare un numero maggiore di eventi ma non solo! Grazie al tuo sostegno potremo anche migliorare la sicurezza dell’evento, assicurando un numero maggiore di volontari, e investire nella comunicazione per far sì che Stanno Tutti Bene diventi un appuntamento fisso sul nostro territorio.
Chi c'è dietro al progetto
Lillero Aps è un’associazione giovanile nata con l’obiettivo di abbattere gli sprechi in un’ottica di economia circolare. Lillero gestisce un negozio di baratto a Capannori e da due anni, con l’aiuto dei suoi volontari, organizza il Festival Stanno Tutti Bene. Il gruppo di giovani volontari di Lillero fa sensibilizzazione sui temi del riciclo e quelli sanitari relativi all’emergenza covid, temi di particolare importanza in questo contesto!
SPECIFICHE SULLE RICOMPENSE
Si specifica che la prenotazione ti garantisce l'accesso all'area festival ma NON all'arena concerti principale. Se vuoi garantirti un posto in arena devi venire all'apertura del Festival (ore 17:30) e potrai assicurartela in loco. Affrettati perchè i posti in arena sono solo 200!
Una volta che avrai fatto la tua offerta riceverai una email da tickets@tocket.it con il tuo QRcode per accedere all'area Festival. Mi raccomando conservalo bene e non perderlo! Se la email con il QRcode tarda un po' ad arrivare, non temere sono solo tempistiche tecniche!
GRAZIE A CHI CI SOSTIENE
SCENA UNITA, Fondazione Cesvi La Musica che Gira e Music Innovation Hub
Comune di Capannori
LAMM Laboratorio di Analisi
Acque S.p.a
Di cosa si tratta
Da alcuni anni, nei pressi di San Giustino (PG) esiste una colonia felina ospitata in alcuni capanni inutilizzati di una casa colonica ed amorevolmente assistiti da alcuni volontari, senza alcun aiuto dalle istituzioni, né materiale né economico.
Purtroppo la casa colonica è stata venduta e la futura ristrutturazione non prevede alcuno spazio per ospitare questi mici sfortunati.
Ovviamente una soluzione ottimale sarebbe trovare un locale, anche modesto ma che garantisca un riparo duraturo dalle intemperie ed un sufficiente livello di sicurezza contro i numerosi pericoli che corrono tutti gli animali che vivono in strada.
Come verranno utilizzati i fondi
Purtroppo il costo di una simile soluzione è, al momento, superiore alle nostre disponibilità e siamo stati quindi costretti a ripiegare su una soluzione molto più modesta, ma che comunque fornisca un minimo di riparo dalle intemperie: si tratta di acquistare o, meglio ancora, recuperare usati, alcuni box, originariamente pensati come contenitori termici, forare una parete per consentire un facile accesso ed impilarli per permettere di ospitare un buon numero di mici in uno spazio ristretto.
I box verranno fissati tra loro per garantire alla struttura una sufficiente solidità.
Se, in futuro, avremo la disponibilità di un locale, questi box potranno essere riutilizzati come cucce singole.

Chi c'è dietro al progetto
Progetto a cura di Pelosetti-team:
Siamo un gruppo di amici di vecchia data, professionisti ed ex-professionisti, uniti dal comune amore per i "pelosetti" che hanno deciso di provare ad aiutare le numerose persone di buona volontà, ma di poche risorse, che ogni giorno si dedicano con passione ad assistere gli amorevoli quadrupedi pelosi.
Non abbiamo sponsor, siamo apolitici e apartitici, non vogliamo veicolare pubblicità, non offriamo servizi a pagamento e, quindi, non siamo in grado di finanziare attività. Speriamo, però, che con la collaborazione di tutti gli interessati al "progetto" e con il nostro supporto si possa attivare una rete di conoscenze e competenze allo scopo di supportare concretamente chi tutti i giorni deve affrontare innumerevoli problemi per aiutare "i nostri amici pelosetti", il più delle volte senza alcun supporto dagli enti pubblici.
Il nostro sito: www.pelosetti-team.it
La nostra pagina FB: https://www.facebook.com/Pelosetti-team-112141300124151

I mentor investono risorse per sostenere la tua campagna
Un’opportunità in più per far crescere il tuo progetto.
ScopriProgetti in evidenza Mentor
✦Il nostro progetto
Il progetto nasce grazie ad una stretta collaborazione tra l'associazione "Dappertutto", il Comune di Albosaggia e il Gruppo di Azione Locale Gal Valtellina “La Valle dei Sapori” in partenariato con la Comunità Montana di Sondrio, il Parco delle Orobie e la Provincia di Sondrio con il forte supporto del Centro Servizi Volontariato Monza Lecco Sondrio. Oltre a queste realtà il progetto vede la collaborazione con numerose associazioni no profit e altre associazioni interessate e già coinvolte nelle iniziative di "dappertutto".
In questo progetto si intende dare vita alla “Casetta dell'accessibilità”, una bella baita in legno, ubicata ad Albosaggia, in via Gerone in corrispondenza della passerella bianca sull'Adda, che diventerà il fulcro organizzativo per escursioni accessibili in montagna e dotata di un confortevole spazio che sarà a disposizione delle associazioni e fondazioni del territorio che si occupano di tutela delle persone con disabilità.
Questo spazio verrà messo gratuitamente a disposizione delle famiglie, dei privati cittadini, di tutte le associazioni del territorio interessate e della comunità tutta.
Sarà dedicata alla promozione di nuove iniziative generando nel contempo inclusione e accessibilità; avrà bagni e docce totalmente accessibili ed una stanza per il ricovero delle attrezzature sportive quali Jöelette, Handbike e Mountain Trike che verranno messe a disposizione agli interessati a titolo gratuito, permettendo così di poter fruire delle bellezze del Sentiero Valtellina – una pista ciclabile della lunghezza di 160 km che è situata tra panorami montuosi di incommensurabile bellezza; si potranno anche percorrere i sentieri accessibili di alta e media montagna mappati e scaricabili gratuitamente cliccando qui: http://www.dappertutto.org/per...
Inoltre, nella Casetta dell'accessibilità, si creerà una sinergia con la Pasticceria Etica in corso di realizzazione a Sondrio e con il centro diurno "SpaH Benessere in Comunità" di Albosaggia dove ragazzi con disabilità realizzano ottime confetture con i prodotti del territorio: delizie da assaggiare quando verrete a trovarci!
Come verranno utilizzati i fondi
Il contributo richiesto con questa iniziata sarà essenziale per coprire le spese per l'acquisto degli arredi interni ed esterni e delle attrezzature con l'obiettivo di creare uno spazio efficiente, coordinare e ampliare le diverse proposte dedicate alle escursioni in montagna accessibili e, in generale, effettuare iniziative di sensibilizzazione e promozione del benessere per partendo dai bisogni di persone con fragilità.
Finalmente sarà possibile mettere a disposizione delle persone con disabilità e a tutto il territorio una risorsa caratterizzata da una fantastica "Casetta dell'accessibilità" dalla quale poter partire per fruire del Sentiero Valtellina e degli altri percorsi accessibili in media e alta montagna già tracciati e collaudati.
Questo spazio verrà messo gratuitamente a disposizione di tutte le associazioni del territorio interessate.
Chi c'è dietro al progetto
“Dappertutto OdV” è un'associazione nata nel 2009 senza scopo di lucro, composta da tecnici professionisti volontari e da un variegato gruppo di persone che offrono volontariamente parte del loro tempo per portare avanti gli obbiettivi dell'associazione. Il progetto è stato condiviso e “adottato” dal Comune di Albosaggia e dal Gal Valtellina che hanno consentito la realizzazione della struttura.
“Dappertutto” è sorta come risposta a una specifica richiesta del territorio e porta un concreto aiuto a persone con disabilità e alle loro famiglie nell’abbattimento delle barriere architettoniche sia nelle loro abitazioni che nel contesto urbano che frequentano. L’associazione collabora con enti pubblici e privati nella convinzione che i progettisti abbiano un importante ruolo nella vita sociale delle persone e particolarmente delle categorie più deboli.
Da sempre si occupa di fornire consulenza gratuita a tutti coloro che lo richiedono in merito alla rimozione delle barriere architettoniche per un controvalore di oltre 80.000 euro/anno.
Inoltre "Dappertutto", realizza varie forme di sensibilizzazione attraverso incontri con gli alunni delle scuole e con la cittadinanza al fine di perseguire l'obiettivo di favorire l'inclusione delle persone con disabilità e fragilità.
Nel corso degli anni, l'associazione ha svolto diverse e variegate opere ovvero:
- sono stati profusi molti sforzi al fine di rendere accessibile il contesto naturalistico montano non antropizzato della provincia di Sondrio alle persone con disabilità e fragilità attraverso l'adeguamento eco compatibile di sentieri montani con l'obiettivo di renderli accessibili mediante l'utilizzo di specifici ausili, quali ad esempio la Jöelette e grazie a tanti amici volontari;
- fornisce supporto alle famiglie di persone con disabilità e fragilità in stato di bisogno ed in particolare;
- durante questo periodo connotato dalla pandemia da Covid, ha incrementato gli sforzi per garantire alle stesse vacanze gratuite presso una struttura ricettiva della zona – La Torre dei Basci in Valmalenco;
- avvio delle iniziative "Pasticceria Etica" ed "Albergo Etico Sondrio" per favorire l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità e nel contempo ha dato vita a numerose sinergie istituzionali. Rispetto a queste due iniziative sono in corso i lavori edili e si prevede l'avvio entro 6/12 mesi.
La musica per l’infanzia a Cuba
A Cuba la musica è presente ovunque, in ogni angolo e in ogni casa, per le strade, agli eventi pubblici e nelle scuole.
Sin dalla prima infanzia i bambini cubani ascoltano, ballano e suonano musica che entra a far parte da subito della loro quotidianità.
Fin da piccoli però ascoltano prevalentemente musica per adulti, che nella maggior parte dei casi contiene riferimenti sessuali o tematiche non idonee alla loro età.
Questa mancanza di musica dedicata all’infanzia nel panorama culturale cubano crea dunque spesso problematiche legate all’educazione familiare e al diffondersi della prostituzione minorile.
Molti giovani cantautori locali stanno da tempo scrivendo musica per bambini e si impegnano a mantenere vivo il repertorio classico esistente ma non riescono a promuoverlo a sufficienza per farlo arrivare ai media, alle famiglie e ai bambini.
La Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia fu approvata il 20 novembre 1989. Sancisce, in maniera chiara, quali sono gli obblighi della comunità internazionale nei confronti dell’infanzia. Stabilisce anche il diritto al gioco per tutti i bambini. Un diritto che non sempre viene rispettato.
Sono state proprio le istituzioni e le associazioni del territorio, che si impegnano per la salvaguardia di “una infancia feliz”, a chiederci un aiuto per aumentare la produzione di musica infantile, purtroppo penalizzata per mancanza di fondi.
Cosa vogliamo fare
Grazie alla collaborazione interculturale tra la nostra associazione e la cubana Asociaciòn Hermanos Saiz abbiamo deciso di impegnarci nella realizzazione di uno studio di registrazione per i giovani musicisti cubani di Santa Clara.
Santa Clara è una città di circa 220.000 abitanti dove si sviluppano diversi progetti musicali dedicati alla canzone d’autore, in particolar modo ogni anno si tiene il Longina, il più importante incontro di cantautori del Paese arrivato ormai alla XXIV edizione.


Lo studio di registrazione
Sarà allestito in una struttura messa a disposizione dagli enti locali della zona di Santa Clara e sarà interamente gestito dell’Associazione Hermanos Saiz, che oltre alle produzioni musicali si occuperà anche di realizzare eventi e attività culturali legate alla musica, coinvolgendo gli abitanti del territorio e i musicisti della zona.
Le attività dello studio e dell’associazione, inoltre, mireranno a creare uno scambio continuo tra bambini e giovani musicisti, dando anche la possibilità di approfondire le conoscenze musicali e le tecniche di produzione.
Oltre alla produzione discografica, all’interno dello studio verranno tenuti infatti anche corsi di:
Produzione musicale
Creazione musicale
Apprendimento delle tecniche di registrazione
Arricchimento dello scambio fra cultura cubana e italiana
Sarà un primo esperimento che speriamo possa essere preso come modello e replicato anche in altre città cubane.
Con questa raccolta fondi e con il vostro aiuto vogliamo acquistare il materiale tecnico per allestire lo studio, in modo da poter garantire un prodotto musicale di buona qualità.
Come verranno utilizzati i fondi
I fondi raccolti per la campagna verranno utilizzati per:

Il dialogo interculturale
Questo progetto vuole essere certamente un’opportunità preziosa per il territorio cubano ma anche per la nostra cultura.
Infatti, la collaborazione con le realtà culturali cubane è già attiva ed è stata consolidata negli anni grazie ai progetti portati avanti dall’associazione Punto 8 e da Arci Toscana.
Quello che vogliamo continuare a fare è anche rafforzare il legame fra la realtà italiana e cubana, creando occasioni di incontro interculturale e promuovendo la conoscenza della cultura italiana a Cuba e della cultura cubana in Italia.
È anche per questo motivo che abbiamo lanciato un contest denominato Giro Giro Mondo in cui giovani cantautori toscani hanno potuto proporre le loro canzoni inedite per bambini ma anche ascoltare e conoscere racconti sulla cultura e sulle tradizioni musicali dei paesi ispanoamericani.

L’Associazione Punto 8, inoltre, sosterrà le spese di una “borsa lavoro culturale” per un campo didattico che si svolgerà a Cuba nel gennaio 2022, in occasione del Festival Longina a Santa Clara.
Sarà un'esperienza formativa e di incontro con i giovani musicisti cubani nella quale il cantautore avrà la possibilità di incidere il proprio brano in un cd/cover di canzoni per ragazzi.
La tua donazione vale doppio!
La campagna di crowdfunding è realizzata all’interno dell’iniziativa Let’s Crowd, percorso di digitalizzazione e accompagnamento al crowdfunding promosso e sostenuto da Fondazione Monte dei Paschi di Siena, in collaborazione con Feel Crowd e Vernice Progetti Culturali.
Al raggiungimento del 50% dell’obiettivo economico della nostra campagna, infatti, Fondazione MPS raddoppierà la cifra che raccoglieremo, raddoppiando così ogni vostra donazione!

Chi c’è dietro
Punto 8
L'Associazione Punto 8 è un'organizzazione laica no profit di volontariato, costituitasi nel 2016 ad opera di un gruppo di persone con esperienza nel campo della cooperazione internazionale.
L'associazione si occupa di cultura dal mondo e nel mondo, di cooperazione e solidarietà anche internazionale, ed ha come obiettivo principale la diffusione della cultura come motore di integrazione e benessere sociale.
Il nome “Punto” indica quel “punto di arrivo” inteso soprattutto come punto d'incontro fra persone, popoli e culture. Il numero 8, facilmente riconoscibile in molte lingue, rappresenta il mondo come due emisferi uguali e connessi, indispensabili l'uno all'altro, laddove l'8 è anche il simbolo dell'infinito e, pertanto, del ciclo continuo della vita.

Associazione Hermanos Saiz a Cuba
Riunisce volontariamente e selettivamente nuovi scrittori, artisti e promotori culturali fino ai 35 anni di età, promuove il lavoro artistico e letterario dei suoi membri dentro e fuori Cuba e stimola la creazione che ne faccia conoscere l'identità e i valori etici e culturali della nazione cubana. Difende anche la libertà creativa e il lavoro dei suoi membri.

Sono partner le associazioni Tribù del Mondo, Zatarra e Circolo Arci di Geggiano.
Come donare?
Sostenere Ritmo Feliz è semplicissimo!
Iscriviti a Eppela cliccando su Login in alto a destra ed inserisci i tuoi dati. Se sei già iscritto, accedi con la tua email e password.
Supporta il nostro progetto selezionando una ricompensa fra quelle proposte oppure fai una donazione libera!
Per donare su Eppela avrai bisogno di una carta (Postepay, Visa Mastercard o American Express) oppure, per donazioni pari o superiori ai 25€, potrai donare tramite bonifico (l’IBAN non è quello dell’associazione ma Eppela ci trasferirà l’importo quando la campagna andrà a successo).
Alla scadenza della campagna, in caso di successo la tua offerta verrà indirizzata, insieme ai tuoi dati, ai responsabili del progetto. Nei giorni successivi sarai contattato per concordare le modalità di ricezione della tua ricompensa.
Invece, in caso di mancato successo della campagna, la tua offerta verrà ri-accreditata sulla carta da te utilizzata o sul tuo conto entro 5-10 giorni lavorativi dalla scadenza.
In alternativa potrai sostenere il progetto con:
- bonifico diretto intestato a Associazione Punto 8 IBAN IT15Q867371880000001017557 inserendo la causale “donazione liberale per progetto Ritmo Feliz”
- conto Paypal attraverso il nostro sito web https://www.punto8.org/dona-or...
Grazie fin da adesso per quello che potrai fare per i bambini di Cuba!
Se la campagna avrà successo e riusciremo a realizzare il progetto, vi terremo costantemente informati sul progredire dell’iniziativa attraverso video, fotografie e testimonianze direttamente provenienti da Cuba, che saranno disponibili sul sito dell’associazione e sui nostri canali social.

Un progetto a cura di
Punto 8
L'Associazione Punto 8 è un'organizzazione laica no profit di volontariato, costituitasi nel 2016 ad opera di un gruppo di persone con esperienza nel campo della cooperazione internazionale.
L'associazione si occupa di cultura dal mondo e nel mondo, di cooperazione e solidarietà anche internazionale, ed ha come obiettivo principale la diffusione della cultura come motore di integrazione e benessere sociale.
Contro il razzismo e per l'inclusione, puntiamo sui teenager
Siamo partiti da una domanda: come possiamo mettere le basi per costruire una comunità accogliente dove vivere in modo pacifico, abbattendo il razzismo che ancora resiste e favorendo l'inclusione delle persone straniere a Milano? La risposta è stata NoWalls Young! Il nostro progetto, infatti, ha due grandi obiettivi.

Il primo obiettivo è fare incontrare e interagire studentesse e/o studenti del liceo linguistico Manzoni di Milano con altrettanti Minori Stranieri Non Accompagnati arrivati soli in Italia e che non hanno modo di incontrare loro coetanei italiani. Il gruppo parteciperà a un laboratorio multiculturale in cui la musica sarà lo strumento per conoscersi e divertirsi insieme. Guidati da un nostro volontario tecnico del suono e da un educatore professionista che usa il rap per costruire relazioni, il gruppo inizierà con l’esplorare ciò che la musica rappresenta all'interno delle diverse culture per poi, tramite strumenti e appositi software, permettere l'effettiva produzione di brani o brevi componimenti, simbolo e metafora a livello artistico di quello che potrebbe essere un reale processo multiculturale e di integrazione.


Il secondo obiettivo, che realizzeremo nel secondo anno di progetto, mira a dare alle ragazze e ai ragazzi del Liceo Manzoni e ai Minori Stranieri Non Accompagnati gli strumenti per imparare a pensare, strutturare e realizzare un progetto sociale. Guidato da esperti del settore e da un'educatrice specializzata in progettazione, il gruppo parteciperà a un laboratorio che aiuterà ragazze e ragazzi a trovare il tema su cui avviare la progettazione delle attività, per poi scrivere il progetto e pensare e realizzare una strategia comunicativa e di raccolta fondi. Si passerà infine all'azione: quanto è stato pensato e strutturato, sarà realizzato e restituito alla scuola. Potrà essere uno spettacolo, una gita, un intervento per imbiancare o colorare i locali del liceo: lo decideranno i ragazzi, italiani e stranieri, insieme. Insieme, infatti, è la parola chiave: solo insieme e puntando sui più giovani si può costruire un futuro migliore.
Da Unire a NoWalls Young
NoWalls Young nasce da un progetto precedente, Unire - Universi in Rete, con cui abbiamo vinto insieme ad altre tre associazioni un bando della regione Lombardia. Grazie a quel progetto, abbiamo iniziato a lavorare, sempre nel liceo linguistico Manzoni, per favorire l'incontro tra MSNA e loro coetanei italiani. Da quell'esperienza abbiamo imparato quanto sia importante attivare i più giovani su temi quali l'inclusione e come sia naturale e fertile il loro incontro con la diversità. I teen ager sono molto più aperti a riconoscere quante somiglianze ci sono là dove si è apparentemente diversi: una volta riuniti in una classe per imparare insieme qualcosa di nuovo (per esempio a usare gli strumenti del videomaking), ragazze e ragazzi, italiani o stranieri, hanno iniziato a parlarsi fitto fitto, a ridere insieme, a farsi domande, scambiarsi video e messaggi sui social. A noi, che eravamo pronti a facilitare, incoraggiare, suggerire, è bastato guardare e gioire di quelle scintille di amicizia che scoppiettavano davanti a noi.
Come useremo i fondi
I fondi che raccoglieremo grazie alla tua generosa donazione e al sostegno di MSD ci serviranno:
· a pagare gli esperti coinvolti: da sempre NoWalls chiama professionisti che, affiancati dai nostri volontari, rendono tutto ciò che facciamo più efficace;
· a comprare strumenti (tastiere, microfoni, tab) e software per il laboratorio musicale multiculturale;
· ad acquistare il materiale (pennarelli, cartelloni, post it, cappelli di colore o foggia diversa) per il laboratorio "Cappelli per pensare" che si realizzerà il secondo anno di progetto;
· a sostenere il progetto che i ragazzi immagineranno nel secondo anno.
Se dovessimo raccogliere una cifra maggiore di quanto strettamente necessario per questa edizione, proporremmo il format NoWalls Young anche ad altre scuole di Milano. Non vediamo l'ora.
Chi siamo
Nowalls è un'associazione di volontariato che ha come obiettivo l’inclusione degli stranieri - immigrati, rifugiati, richiedenti asilo, Minori Stranieri Non Accompagnati – nel territorio di Milano.

Nata nel 2016 come scuola di italiano per richiedenti asilo in un Centro di accoglienza, nel corso degli anni ha arricchito il suo terreno di intervento:
- abbiamo avviato corsi di alfabetizzazione in altri Centri di accoglienza, in diverse biblioteche comunali milanesi e in una scuola elementare (Bacone) dove abbiamo insegnato l’italiano alle mamme degli scolari di origine straniera;
- abbiamo creato un apprezzato doposcuola in tre scuole medie milanesi e in un centro di accoglienza per famiglie;
- ci siamo dedicati a un’azione di sensibilizzazione sul tema del volontariato e della relazione con la diversità in vari istituti scolastici di Milano (medie e superiori);
- abbiamo dato vita a una squadra di calcio, la NoWalls Internazionale fc (ora YouSport), dove giocano insieme ragazzi italiani e stranieri, convinti che lo sport sia un potentissimo motore di inclusione;
- con il progetto Turisti Senza Muri accompagniamo i nostri studenti a scoprire le ricchezze culturali di Milano.



Nel 2020 è partito anche un nuovo progetto Mi Trovo Un Lavoro, che chiude il cerchio dell’inclusione, perché mira a rendere autonomi gli stranieri nella ricerca di un lavoro attraverso un percorso di formazione e tutoraggio personalizzato di due mesi.

Come lavoriamo
Ciò che distingue l'approccio di NoWalls è l’impegno a fornire il massimo supporto ai nostri sempre più numerosi volontari (ormai siamo intorno ai 150!) in termini di formazione continua e specializzata secondo i progetti, per rendere il loro intervento il più efficace possibile.

Seguici!
Ci piace raccontare quello che realizziamo perché ci riteniamo fortunati a fare ciò che facciamo e la fortuna va condivisa!
Seguici sul nostro sito, su facebook, su Instagram e su linkedin.
Un progetto a cura di
NoWalls
Dal 2016 ci occupiamo di inclusione degli stranieri a Milano. Siamo partiti con l'insegnamento dell'italiano, poi abbiamo creato decine di nuovi progetti che avevano al centro la cultura, lo sport, la musica, la sensibilizzazione. Ci siamo occupati di adulti, di teenager e anche di bambini. Siamo entrati in centri di accoglienza, in biblioteche, in spazi condivisi, in scuole di vario grado. Perché a noi i muri non piacciono e accogliamo ogni sfida per diffondere lo spirito dell'inclusione e combattere il razzismo.
Fai decollare i
progetti che ami
Hai trovato un progetto che ti ha colpito?
Con pochi euro puoi dargli la spinta per decollare
e raggiungere nuove persone.
Su Eppela ci sono progetti pronti a partire: serve solo qualcuno che accenda i
motori. Contribuisci alla loro visibilità, aiutando Eppela a
promuoverli online e a portarli davanti agli occhi giusti.
vuoi restare aggiornato?
Allora è arrivato il momento di iscriverti alla nostra newsletter qui sotto!
vuoi restare aggiornato?
Allora è arrivato il momento di iscriverti alla nostra newsletter














