Progetti in In corso
✦Le vie ferrate Lecchesi “Gamma”, sono a state create 40 anni fa dal Gruppo Alpinistico Gamma di Lecco, come omaggio concreto alla città nativa del sodalizio alpinistico e come azione di valorizzazione del territorio montano Lecchese. Questi itinerari hanno la necessità di essere riqualificati e rifatti secondo le nuove normative vigenti.
Dopo ben 20 mesi di intenso lavoro il Gruppo Alpinistico Gamma di Lecco insieme alle Regione Lombardia, al Comune di Lecco, ha fortemente collaborato per creare e definire una legge quadro specifica che potesse dare al territorio Lombardo un’importante strumento per sostenere oggi e in futuro progetti simili nonché la valorizzazione del territorio montano e delle attività outdoor.
Il Gruppo Alpinistico Gamma è impegnato direttamente con un’importante contributo economico di € 50.000, rispetto ai 300.000 euro totali di costo del progetto di riqualificazione delle 3 ferrate lecchesi che oltre alle ferrate Gamma 1 e 2, comprende anche la ferrata del Monte Medale.
Questa campagna di crowdfunding è a supporto della raccolta fondi che il Gruppo Gamma ha disposto per sostenere il costo di riqualificazione di cui l’associazione si è impegnata a supportare per la valorizzazione del territorio Lecchese con questa concreta iniziativa.
I lavori di riqualificazione e dei cantieri saranno terminati a novembre per poi riaprire questi bellissimi itinerari / vie ferrate a tutti gli appassionati.
A tutti i contribuenti escursionisti appassionati e interessati, a titolo di riconoscenza nella primavera 2022 potranno salire le due vie ferrate accompagnati in sicurezza dalle Guide Alpine del Gruppo Alpinistico Gamma.
Per info sulle possibili donazioni ( € ), scrivere a:
Sito: https://www.gruppogammalecco.com/
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/gruppogammalecco
Abbiamo accettato una nuova sfida: la riqualificazione del territorio.
La scuola Parini di piazza Capri al Tufello è uno stabile abbandonato da oltre un decennio: chiusa per lavori di ristrutturazione non ha mai riaperto i battenti. Nel corso degli anni numerose sono state le occupazioni dello stabile, ormai l'edificio è abbandonato a se stesso, dovrebbe essere vuoto, ma è spesso soggetto ad occupazioni.
Il complesso è composto da una struttura principale e una seconda che in passato era adibita come alloggio per il custode.
Come associazione siamo stati contattati dalle istituzioni del territorio per riqualificare la struttura che precedentemente era adibita ad alloggi e le relative aree esterne
Il progetto ci permette di dimostrare con azioni concrete l’impegno sul recupero di aree dismesse e abbandonate e rafforzare il nostro legame con il territorio, dando la possibilità di vivere spazi e luoghi oggi abbandonati.
Il nostro intervento prevede di ristrutturare l'immobile trasformarlo in una sede operativa con le seguenti attività:
- Ristrutturare l’immobile e renderla una sede operativa della protezione civile nel nostro territorio con la possibilità di offrire nuovi servizi quali: anticendio, formazione per volontari, cittadini e scuole.
- Ripristino del piazzale esterno da usare per la manutenzione dei mezzi, iniziative di protezione civile o renderla a disposizione per eventi alla cittadinanza.
- Utilizzare gli alloggi come sede operativa della protezione civile, dotandola di una strumentazione moderna per il coordinamento dei volontari in caso di emergenze, come alluvione o incendi, alla quale aggiungere una postazione con defibrillatore in relazione al progetto Municipo Cardioprotetto.
Chi Siamo
Siamo persone normali, con una vita comune, un lavoro, una famiglia, interessi personali. Ci accomuna tuttavia un’idea e la volontà di metterla in pratica. L’idea è l’AZIONE VIRTUOSA, che muove le nostre coscienze verso il miglioramento della società in cui viviamo, a partire dal nostro quartiere, dal territorio in cui abitiamo, convinti che agire a partire dal piccolo possa generare cambiamenti grandi.
In questi anni abbiamo realizzato con il sostegno del territorio, dei nostri volontari, delle istituzioni numerosi progetti, dal Municipio Cardio Protetto alla riqualificazione e gestione del parco Ionio, con il banco alimentare durante l’emergenza Covid adoperandoci per la consegna di beni alimentari e tanto altro che trovate sul nostro sito https://nsaprotezionecivile.it/
Come verranno utilizzati i fondi?
Qualunque sia la somma che riusciremo a raccogliere grazie al tuo supporto, sarà comunque destinata alle attività di seguito descritte:
- Lavori di ristrutturazione dell’immobile interno/esterno
- Lavori di ristrutturazione del piazzale esterno
- Installazione di impianti di videosorveglianza
- Acquisito mobili per arredare l’immobile
Nel 2017 l’APS Litorale Nord ha creato il progetto Ladispolinonspreca, la piattaforma cittadina per la lotta allo spreco alimentare, che organizza la raccolta gratuita presso gli esercizi commerciali delle eccedenze di prodotti alimentari freschi (a KM zero) e confezionati - integri e prima che divengano rifiuti - e la distribuzione ai cittadini in condizioni di disagio economico. Gli obiettivi? Contribuire allo Sviluppo Sostenibile, alla Riduzione dei rifiuti, alla Lotta allo Spreco Alimentare, al Sostegno e Coesione Sociale in linea con i goal dell'Agenda ONU 2030. La rete Ladispolinonspreca, infatti, coinvolge attivamente e aggrega le piccole imprese locali del settore agricolo ed enogastronomico e questo contribuisce a sensibilizzare gli imprenditori, indirizzandoli verso una cultura “circolare” del riuso e del recupero e verso una progressiva riduzione di rifiuti e sprechi, rinforzando il senso di appartenenza alla Comunità e stimolando, in ultima analisi, anche la coesione sociale e lo sviluppo sostenibile del territorio.
L'energia e la passione con cui abbiamo lavorato in questi 4 anni hanno meritato a Ladispolinonspreca alcuni riconoscimenti a livello locale e nazionale: il patrocinio del Comune di Ladispoli e dell'Ass.ne Comuni Virtuosi, l'inserimento tra i casi di best practice del portale "Io non spreco perché" dell'On. Maria Chiara Gadda (promotrice dell'omonima legge contro lo spreco alimentare), nell'Atlante Italiano dell'Economia Circolare (la piattaforma che censisce le realtà nazionali impegnate ad applicare i principi dell’economia circolare) e nella Piattaforma Italiana per l'Economia Circolare ICESP, promossa da ENEA.
All'inizio del 2020 è nato l’Emporio Solidale grazie all’Amministrazione Comunale di Ladispoli che ha concesso in comodato d’uso un locale situato nel centro della città all'interno del mercato giornaliero. Poi il Covid: in tempi di pandemia, che ha molto aggravato il disagio sociale, noi di APS Litorale Nord abbiamo proseguito e incrementato le operazioni rese indispensabili dalla crisi in atto, con volontari e mezzi propri, per fornire il servizio di ritiro presso i donatori e consegna alle famiglie, sottoponendoci a un ulteriore sforzo economico in assenza di altre sovvenzioni.
Oggi e nel futuro intendiamo, non solo proseguire, ma anche sviluppare i servizi dell’Emporio Solidale:
1. Ampliando il numero dei donatori mediante visite a nuovi potenziali esercenti,
2. Implementando il servizio di ritiro e distribuzione di alimenti e di consegna anche a domicilio alle persone in difficoltà che per diverse ragioni non hanno autonomia di movimento,
3. Valorizzando le azioni con l’inserimento di altri canali di raccolta relativi agli sprechi alimentari domestici, provenienti da privati cittadini, mercati e GDO,
4. Aumentando anche il presidio volontario e gli interventi di informazione e sensibilizzazione sul territorio.
Perciò, per continuare e raggiungere questi obiettivi, APS Litorale Nord ha oggi necessità di un sostegno economico di 15.000,00 euro a copertura dei costi di funzionamento dell’intera iniziativa.
Obiettivo del progetto
Per tradizione la cittadina di Amandola è sempre stata attiva nel promuovere importanti manifestazioni di tipo culturale.
Purtroppo i terribili eventi sismici che hanno colpito il centro Italia dall'Agosto 2016 hanno danneggiato fortemente tutti i luoghi di aggregazione cittadina.
La necessità di “riportare in vita” un centro polifunzionale è scaturita più volte dagli incontri con la cittadinanza e in particolare con i giovani della famosa scuola di teatro “La Fenice”, unica nell'area dei Sibillini che vanta un’apprezzata attività di animazione, musica e danza e che al momento non ha più un luogo dove poter insegnare poiché lo storico Teatro cittadino, il Teatro “La Fenice”, è stato fortemente danneggiato e purtroppo resterà chiuso ancora per molto tempo.
Il nostro obiettivo è quello di restituire al più presto alla città, e in particolare ai giovani delle comunità locali, un luogo di aggregazione e di incontro.
Questo sarà lo storico Cineteatro Europa di Amandola da sempre importante polo attrattivo e luogo di socializzazione che si presta ad essere utilizzato come sede di concerti, spettacoli cinematografici e teatrali, convegni e riunioni cittadine.
L'edificio necessita, però, di interventi di ristrutturazione volti al ripristino delle condizioni generali di sicurezza e ammodernamento della struttura così da poter soddisfare le diverse esigenze di utilizzo delle numerose Associazioni presenti sul territorio comunale.
Recuperare lo storico Cineteatro cittadino rappresenta, quindi, un’occasione unica per la nostra Città poiché permetterebbe ai cittadini di riappropriarsi di uno spazio polifunzionale essenziale per l’intera comunità.
N.B. Solo per i 90 giorni di questa campagna venderemo i biglietti del cinema al prezzo speciale di € 5,00 cad.
Approfittane!
Personalizza il Pacchetto “Il Mio Abbonamento” e acquista quanti biglietti desideri (max 100,00 €):
Vai nella sezione Ricompense e fai un’offerta libera;
Inviaci una mail (turismo.amandola@gmail.com) specificando che vuoi acquistare il corrispettivo dell’offerta in biglietti del cinema/teatro.
Oppure se preferisci scegli un Pacchetto Ricompense tra quelli da noi proposti.
Aiutaci a realizzare il nostro sogno, diventa con noi protagonista di questo recupero!
Come verranno utilizzati i fondi
Con i fondi raccolti attraverso questa campagna la nostra Amministrazione si impegna a ripristinare il Cineteatro Europa attraverso lavori di ammodernamento della sala, rendendola accessibile alle persone diversamente abili, a realizzare lavori di ristrutturazione della copertura dell’edificio e delle finiture interne ed esterne, lavori di adeguamento e ammodernamento del palcoscenico e dei camerini e interventi di efficientamento energetico degli impianti.
Conosciamo Amandola
Situata sulla sinistra orografica del fiume Tenna, nel versante orientale del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Amandola rappresenta uno dei centri più importanti, per le risorse storico-culturali, per le valenze ambientali e paesaggistiche. Il centro storico, adagiato sui tre colli, Marrubbione, Castel Leone, Agello, con il suo comporsi di architetture civili e religiose, gli imponenti e sontuosi palazzi, i più nascosti e graziosi vicoli, raggiunge i 550 metri s.l.m. dove la tradizione vuole si trovasse il mandorlo, assurto ad emblema del Comune.
La molteplicità dei paesaggi che caratterizzano questo territorio, è uno degli elementi che lo rendono straordinario; le creste aspre e selvagge della dorsale montuosa, le valli disegnate dalla forza dei fiumi, i piccoli borghi sapientemente incastonati, il centro storico in cui si mescolano in un unico respiro, passato e presente. Tutto ricorda il millenario rapporto tra uomo e natura, che si sono saputi adattare l’uno all’altro, disegnando un dipinto a due mani di mirabile bellezza.
Amandola, in cui vivere natura e cultura, in cui recuperare il ritmo del tempo, andando a ricercare quei valori custoditi come tesori nelle dinamiche della natura ed in quelle della storia dell’uomo. Numerosi sono i “tesori” di Amandola di particolare interesse storico, culturale e architettonico purtroppo anch’essi danneggiati gravemente dal sisma del 2016, tra i quali l’Abbazia di San Vincenzo e Anastasio, l’Abbazia di San Ruffino e Vitale, la Chiesa di Sant'Agostino - Beato Antonio, la Chiesa di San Bernardino e Convento dei Cappuccini, la Chiesa di San Pietro e Monastero di San Lorenzo, la Chiesa di San Francesco, il Museo Antropogeografico, il Torrione del Podestà e il già menzionato Teatro “La Fenice”.
Il Fondo di Mutuo Soccorso del Comune di Lucca
Il Comune di Lucca ha creato il Fondo di Mutuo Soccorso destinato ad aiutare coloro che più di altri sono messi in difficoltà dalla situazione che stiamo vivendo a causa del Coronavirus e, successivamente, a sostenere la ripresa delle attività cittadine.
Non si parte da zero! Il Comune di Lucca, infatti, ha deciso subito di stanziare 100.000 euro sul Fondo di Mutuo Soccorso.
Ora, però, abbiamo bisogno di te: aiutaci ad aiutare.
Le risorse raccolte saranno distribuite alle fasce più deboli della popolazione colpite dal rallentamento dell'economia o come conseguenza delle misure assunte dalle autorità per il contenimento dell'epidemia.
Le fasi dell'intervento
L’intervento di sostegno si articola in due fasi:
- in una prima fase, il Fondo di Mutuo Soccorso del Comune di Lucca servirà per sostenere i disoccupati a causa della crisi Covid-19, i dipendenti a tempo determinato cui non è stato rinnovato il contratto, i precari, i lavoratori autonomi in crisi;
- in una seconda fase il Fondo sarà dedicato a interventi più strutturali che dovranno sostenere la ricostruzione del tessuto socio-economico della città, con particolare attenzione ai piccoli esercizi e agli operatori economici, turistici, culturali e sportivi.
Il Fondo di Mutuo Soccorso è aperto alla partecipazione economica di singoli cittadini, di imprese, di fondazioni e associazioni che vogliano dare il loro contribuito.
Siamo tutti protagonisti di questa storia: attiviamo il Cuore di Lucca!
Ognuno, secondo le proprie disponibilità, può fare la propria parte e diventare elemento essenziale e prezioso di questa rete di solidarietà.
Gli incentivi fiscali
Ricordiamo che per le erogazioni liberali in denaro e in natura, effettuate nell'anno 2020, in favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo di lucro, finalizzate a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 si applicano gli incentivi fiscali previsti dall'art. 66 del Decreto Legge "Cura Italia" (n.18 del 17 marzo 2020).
Decredo Legge n.18 del 17 marzo 2020: http://www.protezionecivile.go...
Facciamo la festa alla mafia
Da luogo per uno, a luogo di tutti. Il Giardino Accogliente nascerà sull’area incolta di un bene confiscato alla criminalità organizzata, a fianco dell’immobile di Casa Chiaravalle.
L’area è in Via Sant’Arialdo 69 (località Chiaravalle – Sud Milano zona 5) ed è stata assegnata dal Comune di Milano a una cordata di imprese sociali perché vi realizzino attività di accoglienza e aggregazione. Parliamo di una superficie complessiva di circa 9 ettari: 6 ettari di superficie agricola e 3 ettari in cui trovano posto alberi da frutto, tre immobili da ristrutturare e una zona incolta.
Su quest’ultima intendiamo realizzare un’area verde attrezzata che possa diventare simbolo e luogo per una nuova idea di convivenza civile: attività laboratoriali, feste, animazioni, concerti, grigliate ed eventi aperti a tutti, in un’ottica di interazione con le attività di accoglienza di Casa Chiaravalle.
Qui cerchiamo sia donazioni che ci aiutino a sistemare l’area sia idee che ci aiutino a riempirla di senso, contenuti, attività e partecipazione.
Per le donazioni potete usare questa piattaforma.
Per le idee, le proposte e la partecipazione dovrete spostarvi qui.
Le 3 idee più apprezzate verranno accolte e inserite nella progettazione dell’attività del Giardino Accogliente.
Riteniamo che la creazione di un nuovo spazio sociale sottratto alla criminalità rappresenti una bella occasione per attivarsi e contribuire in prima persona alla sua trasformazione “da luogo per uno a luogo per tutti”.
SOSTIENI ORA!
PROPONI ORA!
Come verranno utilizzati i fondi
La campagna darà continuità alle attività previste nell'area di Casa Chiaravalle, riqualificando il bene confiscato alla criminalità al fine di realizzare attività di accoglienza e coesione sociale a favore di specifici gruppi e categorie di persone così come dell'intera comunità.
Ma perché il nostro Giardino sia davvero Accogliente vogliamo accogliere anche le vostre proposte.
Una parte dei fondi verranno dunque destinati alla realizzazione delle 3 proposte che risulteranno più apprezzate dai partecipanti al contest di idee promosso su Oxway, piattaforma di consultazione, elaborazione e deliberazione collettive.
Chi c'è dietro al progetto
Siamo il Consorzio Sistema Imprese Sociali, da oltre vent'anni insieme alle nostre associate produciamo innovazione sociale sul territorio di Milano.
Per il progetto ci affidiamo a un team costituito da professionisti con specifiche competenze relative a:
- co-progettazione di spazi sociali pubblici
- gestione di spazi pubblici
- organizzazione di eventi, concerti e manifestazioni
- animazione di minori, adolescenti, giovani e meno giovani
MediCinema come terapia del sollievo
Il progetto MediCinema utilizza il grande cinema come terapia di sollievo nelle strutture ospedaliere con programmi mirati per pazienti e familiari.
MediCinema è una iniziativa solidale che ha come caratteristica quella di allestire luoghi di supporto psicologico per migliorare le condizioni e la qualità della vita delle persone . Offriamo un servizio innovativo che utilizza il cinema e cultura come terapia di sollievo e aggregazione sociale.
L’applicazione di questo metodo nella cura degli ambiti pediatrici, psichiatrici, geriatrici, nelle terapie riabilitative, intensive e nelle lunghe degenze, è un intervento che genera un beneficio nel trattamento clinico, affiancando la terapia medica.
Vogliamo realizzare spazi attrezzati come sale cinema all’interno delle strutture ospedaliere e case di cura cittadine, totalmente accessibili, per offrire percorsi continuativi di attività relazionale anche dopo una malattia o un disagio fisico/mentale.
Le principali applicazioni del nostro programma prevedono l’area clinica riabilitativa nei deficit mentali e quella terapeutica relativa a psicosi, nevrosi, disturbi dell’umore, oltre all’area dei pazienti oncologici e nelle terapie della famiglia.
I percorsi di cura settimanale con la presenza di personale medico , mirano al miglioramento del benessere psichico del paziente ospedalizzato e di quelli in terapia day hospital oltre coloro che desiderano migliorare il proprio equilibrio psicologico Vogliamo incrementare la partecipazione cittadina ai programmi nel medio periodo e la formazione di personale addetto ai programmi erogati.
Studi ed esperienze ormai decennali hanno dimostrato come la ricerca in campo medico svolta attraverso test di reattività alla terapia, stanno dando una ulteriore valenza allo sviluppo di questa nuova iniziativa, che si pone fra pazienti e strutture ospedaliere come nuovo servizio alla persona.
La cinematherapy, da tempo praticata, indica che la visione di film crea sotto il profilo psicologico un "effetto pausa” aiutando a ridurre la percezione del dolore e portando uno stato di benessere riscontrabile a livello neurologico. Le neuroscienze hanno validato questa tesi (neurocinematics) arrivando a misurare gli effetti fisici positivi durante la visione di film, rilevando miglioramenti.
MediCinema si avvale della collaborazione e sinergia con varie associazioni , specialisti, Università e ospedali a ulteriore garanzia della qualità del servizio erogato.
Come verranno utilizzati i fondi
Grazie al vostro prezioso aiuto , potremo raggiungere il nostro obiettivo di campagna ed insieme a voi potremo :
-finanziare nuovi cicli di terapia annuale per molti pazienti adulti e bambini, facilitando l’accesso alle persone con disabilità;
-avviare laboratori terapeutici abbinati alla proiezione cinematografica come “benessere e salute”; ““anti stress”; “ disagio giovanile”; “ bullismo e cyber bullismo” ….;
-ampliare nella città di Milano e nelle zone di Niguarda e Porta Nuova le attività di terapia con cinema mirando ai nuovi bisogni e richieste dai reparti ed ambulatori ospedalieri ;
-estendere la ricerca clinica a nuove casistiche come il disagio sociale con un monitoraggio costante che ci permetterà di documentare i benefici del nostro metodo .
-offrire nuovi percorsi formativi per le attività di progetto con risorse di “volontariato specializzato”, rafforzando i legami e gli investimenti nei processi di mutuo aiuto e nella partecipazione della società cittadina .
AIUTATECI A FAR CRESCERE IL PROGETTO MEDICINEMA. OGNI GESTO SOLIDALE FA BENE AL CUORE E A TANTE PERSONE !IL VOSTRO SOSTEGNO SARA’ VISIBILE NELLE NOSTRE ATTIVITA’. VENITE A TROVARCI E A VEDERE COME UTILIZZEREMO IL VOSTRO CONTRIBUTO !
Chi c'è dietro al progetto
MediCinema Italia è una Onlus nata nel 2013 sul modello MediCinema UK, associazione attiva in Gran Bretagna dal 1996, dove ha costruito 7 cinema nei più importanti ospedali del Regno Unito e dove viene praticata da molti anni con successo la terapia di sollievo.
MediCinema Italia ha al suo attivo l'esperienza nella pratica della terapia del sollievo con cinema e cultura , con la sua attività in alcuni importanti ospedali italiani. Il protocollo MediCinema richiede esperienza nella definizione dei contenuti filmici che vengono appositamente selezionati da esperti con il supporto e collaborazione dell'apparato medico e degli psicologi delle strutture ospedaliere ove l'associazione è operativa.
L’Associazione si avvale di un comitato medico-scientifico rappresentato da noti medici, psichiatri e neuro psichiatri . Ulteriormente l'Associazione collabora con Università e specialisti negli ambiti di cura delle patologie psicologiche/psichiatriche ed in quelle riabilitative.
Quale progetto sperimentale di ricerca clinica, sarà avviata nell’autunno 2016 , la prima ricerca e monitoraggio sui benefici dell’applicazione del metodo MediCinema su pazienti ospedalizzati ed in cure riabilitative. La ricerca sarà condotta dal comitato medico scientifico facente capo agli ospedali Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma e Niguarda di Milano.
MediCinema è inoltre supportata da Associazioni ospedaliere e dalle strutture ospedaliere ove è attiva, le quali collaborano alla gestione dei programmi di terapia di sollievo con cinema e laboratori creativi.
MediCinema Italia inoltre si avvale del supporto del settore cinema per i suoi contenuti ed ha ricevuto il patrocinio di ANICA. Ad oggi ha realizzato i suoi progetti grazie al supporto privato di importanti aziende e circuiti bancari italiani.
Per maggiori informazioni sull’attività ed i programmi di MediCinema , visita il sito: www.medicinema-italia.org e la pagina facebook: https://it-it.facebook.com/medicinemaitalia



