Progetti in In corso
✦Nel 2017 l’APS Litorale Nord ha creato il progetto Ladispolinonspreca, la piattaforma cittadina per la lotta allo spreco alimentare, che organizza la raccolta gratuita presso gli esercizi commerciali delle eccedenze di prodotti alimentari freschi (a KM zero) e confezionati - integri e prima che divengano rifiuti - e la distribuzione ai cittadini in condizioni di disagio economico. Gli obiettivi? Contribuire allo Sviluppo Sostenibile, alla Riduzione dei rifiuti, alla Lotta allo Spreco Alimentare, al Sostegno e Coesione Sociale in linea con i goal dell'Agenda ONU 2030. La rete Ladispolinonspreca, infatti, coinvolge attivamente e aggrega le piccole imprese locali del settore agricolo ed enogastronomico e questo contribuisce a sensibilizzare gli imprenditori, indirizzandoli verso una cultura “circolare” del riuso e del recupero e verso una progressiva riduzione di rifiuti e sprechi, rinforzando il senso di appartenenza alla Comunità e stimolando, in ultima analisi, anche la coesione sociale e lo sviluppo sostenibile del territorio.
L'energia e la passione con cui abbiamo lavorato in questi 4 anni hanno meritato a Ladispolinonspreca alcuni riconoscimenti a livello locale e nazionale: il patrocinio del Comune di Ladispoli e dell'Ass.ne Comuni Virtuosi, l'inserimento tra i casi di best practice del portale "Io non spreco perché" dell'On. Maria Chiara Gadda (promotrice dell'omonima legge contro lo spreco alimentare), nell'Atlante Italiano dell'Economia Circolare (la piattaforma che censisce le realtà nazionali impegnate ad applicare i principi dell’economia circolare) e nella Piattaforma Italiana per l'Economia Circolare ICESP, promossa da ENEA.
All'inizio del 2020 è nato l’Emporio Solidale grazie all’Amministrazione Comunale di Ladispoli che ha concesso in comodato d’uso un locale situato nel centro della città all'interno del mercato giornaliero. Poi il Covid: in tempi di pandemia, che ha molto aggravato il disagio sociale, noi di APS Litorale Nord abbiamo proseguito e incrementato le operazioni rese indispensabili dalla crisi in atto, con volontari e mezzi propri, per fornire il servizio di ritiro presso i donatori e consegna alle famiglie, sottoponendoci a un ulteriore sforzo economico in assenza di altre sovvenzioni.
Oggi e nel futuro intendiamo, non solo proseguire, ma anche sviluppare i servizi dell’Emporio Solidale:
1. Ampliando il numero dei donatori mediante visite a nuovi potenziali esercenti,
2. Implementando il servizio di ritiro e distribuzione di alimenti e di consegna anche a domicilio alle persone in difficoltà che per diverse ragioni non hanno autonomia di movimento,
3. Valorizzando le azioni con l’inserimento di altri canali di raccolta relativi agli sprechi alimentari domestici, provenienti da privati cittadini, mercati e GDO,
4. Aumentando anche il presidio volontario e gli interventi di informazione e sensibilizzazione sul territorio.
Perciò, per continuare e raggiungere questi obiettivi, APS Litorale Nord ha oggi necessità di un sostegno economico di 15.000,00 euro a copertura dei costi di funzionamento dell’intera iniziativa.
Ci presentiamo...
Dopo aver terminato il percorso scolastico, noi ragazzi con disabilità ci siamo trovati di fronte a una difficile prospettiva in termini di attività occupazionali, per le quali non vi è offerta. Il mondo del lavoro, per noi con disabilità intellettiva, non ci riserva spazi accessibili alle nostre capacità, perché, dicono, non siamo produttivi.
La Fondazione Mai Soli sta cercando di trovare uno spazio occupazionale e/o lavorativo adatto alle nostre peculiarità e capacità.
Molti di noi hanno frequentato la scuola alberghiera ma non trovano occasioni per proseguire il percorso. La Fondazione ha iniziato per noi un breve corso di formazione pratica di impatto con il pubblico organizzando alcune feste e pranzi dove ci siamo cimentati ad apparecchiare e servire ai tavoli.
Ci chiamiamo COMI’COME’, un nome che nasce dalla parola commis (il nome tecnico ai camerieri di sala). Ciascuno di noi è un comì (italianizzato) così com’è! Noi siamo fatti cosi! Abbiamo scelto di chiamarci COMI’COME’, giovani ed entusiasti operatori della ristorazione nuovi di zecca.
Il progetto che la fondazione porta avanti vuole offrire un inserimento socio-lavorativo per darci modo di acquisire una identità, un ruolo, per sentirci parte attiva nella società.
L'acquisto di un carrello attrezzato per lo streetfood da posizionare nei luoghi dove si svolgono feste e manifestazioni ci piace molto perchè ci permetterà di metterci in gioco e instaurare un rapporto diretto con le persone che speriamo ci apprezzeranno, per l'impegno e perchè siamo simpatici .
E' anche un messaggio verso la società per evidenziare il tema della disabilità e tutto quello che si può fare per noi.
A supportarci naturalmente ci sarà un operatore per sostenerci nel lavoro, permettendo anche a quelli maggiormente in difficoltà di poter avere un ruolo. Sappiamo che verrà istaurata una collaborazione con l'Ist Alberghiero di Montecatini dove conosciamo tanti nostri compagni, e i professori della scuola ci insegneranno sicuramente cose nuove e pratiche, ed anche consigli utili.
Siamo andati da un amico ristoratore che aveva il modello di trailer che la fondazione sta acquistando per provare concretamente l'emozione e .....siamo rimasti entusiasti!
Come utilizzeremo i fondi raccolti
1° OBIETTIVO: 10.000 €
Raggiungendo la soglia di 10.000 € potremo finalmente comprare il nostro trailer. L'acquisto avverrà presso un fornitore specializzato che lo predisporrà secondo le nostre particolari esigenze e le attività che vi si svolgeranno all'interno.
Una parte del costo del trailer verrà sostenuta da un'associazione a noi collegata e, con i fondi della campagna su Eppela, completeremo l'acquisto del mezzo e sosterremo i costi per le attrezzature interne Per iniziare in maniera semplice e graduale, sosterremo il costo delle attrezzature di corredo composte da:
- doppio lavandino,
- banco in acciaio,
- celle frigorifere,
- serbatoi acqua potabile e recupero,
- cappa aspirante.
Oltre al normale corredo, servono:
- un armadietto con chiave per riporre i prodotti di pulizia,
- una crepiera,
- una piastra per scaldare le piadine o il pane,
- la macchina del caffè,
- la macchina per le granite,
- un impianto di climatizzazione interno,
- la cassa per gli scontrini,
- le divise personalizzate,
- un tavolo e due sedie per l'esterno.
2° OBIETTIVO: 15.000 €
Se supremo soglia di 10.000 €, tutto l'overfunding verrà investito in:
- nuove divise per i Comi'Come',
- un generatore di corrente per rendere autonomo il trailer,
- un mover per roulotte (un sistema di manovra automatico che attraverso dei rulli che si avvicinano alle ruote permette di posizionare il trailer con un telecomando senza doverlo spingere a mano),
- il gancio alla macchina che dovrà trainare il trailer per lo streetfood.
La Fondazione Mai Soli Onlus
La Fondazione Mai Soli, nasce per volontà di tre associazioni e 53 famiglie con figli con varie disabilità, nei Comuni della Valdinievole e nella zona Pistoiese . E' una fondazione di partecipazione che si compone di un capitale e una parte associativa costituita dalle famiglie che sono l’elemento programmatore e decisionale.
Nasce per realizzare molti progetti per questi figli e dare la possibilità alle famiglie di poter programmare con essa il futuro del proprio congiunto per tempo e con serenità. Infatti uno dei principali obiettivi della Fondazione sono l'organizzazione e la tutela della qualità della vita del figlio disabile quando non potrà più contare sulla propria famiglia.
I principali progetti realizzati fino ad oggi offrono la possibilità di fare nuoto, basket, musica, progetti per sviluppare le autonomie personali. La Fondazione dispone di tre appartamenti all'interno dei quali organizza i weekend per l'autonomia per i giovani disabili, che supportati da operatori possono trascorrere un fine settimana, a gruppi di 5 , a rotazione ogni mese, per sviluppare autonomie personali e relazionali e domestiche. Sperimentare un percorso di vita al di fuori dell'ambito familiare diventa propedeutico al dopo di noi, e diventa un elemento di crescita della persona disabile e soprattutto della sua famiglia. Importante è la collaborazione con l'ente pubblico che in questi anni ha caratterizzato la crescita di molti progetti.
Una nuova sfida è il progetto COMI'COME' STREET FOOD che ora proponiamo, per offrire opportunità occupazionali ai nostri giovani disabili che non riescono ad accedere al mondo del lavoro. Infatti dopo il percorso scolastico per loro non vi sono possibilità per un impegno concreto , soprattutto per le persone con disabilità intellettiva, ed è a loro che rivolgiamo la nostra attenzione.