Pace, giustizia e istituzioni solide
Pace, giustizia e istituzioni solide
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile
16. Pace, giustizia e istituzioni solide
Totale raccolto
11.649 €
Progetti
4
E’ evidente che senza una comunità pacifica e inclusiva, lo sviluppo non può essere sostenibile. Ecco perché dobbiamo dare il nostro contributo per ogni forma di violenza, comprese la tortura e la lotta contro tutte le forme di criminalità organizzata, ls corruzione e concussione, i flussi finanziari illeciti e di armi.

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Dispersione scolastica: Cos’è e chi colpisce

Dispersione scolastica è il temine che si usa per parlare di tutte quelle problematiche che impediscono a bambini e ragazzi di iniziare o completare la scolarizzazione.

Detta così sembra qualcosa di lontano, che non ci riguarda oppure un problema di cui solo i grandi si possono occupare. In realtà non è così! La dispersione scolastica riguarda i giovani e dai giovani si può partire per contrastarla.

La dispersione scolastica è soprattutto una grande ingiustizia. Infatti, sono proprio i bambini e ragazzi più soli e in difficoltà quelli più a rischio. Troppi sono i giovani che non riescono a seguire le lezioni con regolarità perché non hanno i mezzi necessari e/o perché demoralizzati e convinti che la scuola non faccia per loro.

Noi Giovani per la Pace vogliamo fare nostro il bisogno di scuola di tanti bambini e ragazzi che vivono nelle periferie delle nostre città e attivarci per aiutarli a completare con successo gli studi. Con l’inizio della pandemia, poi, la situazione si è ulteriormente aggravata.

Da qui la necessità di intervenire con urgenza, per limitare il rischio di dispersione e aiutare bambini e ragazzi rimasti in dietro a recuperare i mesi di scuola persi.

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La Scuola della pace: una proposta semplice ma essenziale

I Giovani per la Pace (e la Comunità di Sant’Egidio) si impegnano da sempre per sostenere nello studio i minori più fragili. Questo perché siamo convinti che la scuola sia fondamentale nelle vite di bambini e ragazzi. Oltre allo studio, infatti, è nella socializzazione con i compagni di classe che si impara ad includere e rispettare l’altro e si gettano le basi per diffondere la cultura della pace e della solidarietà.

È proprio dalla convinzione che la scuola debba essere inclusiva e accessibile a tutti, che nascono le Scuole della Pace, doposcuola gratuiti dove i bambini possono studiare, imparare cose nuove e divertirsi grazie all’affetto e alla simpatia dei loro amici più grandi.

Durante la pandemia le Scuole della Pace sono rimaste aperte, anche in estate, sempre nel rispetto delle norme anti-Covid. Grazie all’aiuto di tanti giovani volontari abbiamo organizzato servizi di aiuto compiti online e attivato sportelli per aiutare le famiglie a rimanere in contatto con le scuole.

Con la ripresa delle lezioni e il graduale ritorno ad una scuola in presenza vogliamo continuare a restare accanto ai nostri bambini, preparando per loro ambienti accoglienti, attrezzati dove poter studiare ma anche giocare e crescere insieme. Per questo abbiamo bisogno del tuo aiuto!

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Come verranno utilizzati i fondi

Insomma, siamo giovani ma insieme possiamo fare la differenza. Lo abbiamo capito guardando i volti dei nostri bambini, felici di poter imparare cose nuove e di avere amici più grandi con cui condividere i loro traguardi.

Noi ci mettiamo il nostro tempo e il nostro impegno, ma abbiamo bisogno anche del tuo aiuto! Con le donazioni raccolte renderemo più belle e accoglienti le nostre Scuole della Pace

  • Acquistando materiale scolastico
  • Attivando servizi di trasporto per permettere a bambini che vivono in aree periferiche di raggiungere la Scuola della Pace più vicina
  • Mettendo a disposizione postazioni informatiche e web

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Chi c'è dietro al progetto: noi Giovani per la Pace

Il movimento Giovani per la Pace nasce negli anni 2000 nello spirito della Comunità di Sant’Egidio. È formato da ragazze e ragazzi, di età compresa tra i 14 e 30 anni, che in molte città italiane e del mondo si impegnano concretamente per migliorare i quartieri in cui vivono.

Ma come si fa a cambiare la propria città quando si è giovani? La proposta dei Giovani per la Pace è semplice: essere amico di chi è povero. Una società che lascia ai margini chi è più fragile, infatti, è una società fredda, inospitale in cui anche i giovani fanno fatica trovare il loro posto.

Ecco allora che fare compagnia ad un anziano solo, insegnare a leggere ad un bambino in difficoltà, portare la cena a chi vive per strada diventano gesti importanti. Un modo alternativo di spendere il proprio tempo, diffondendo una cultura di solidarietà e amicizia che salva chi è solo e fa riscoprire a chi aiuta la bellezza dello stare insieme.

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Un progetto a cura di

giovaniperlapace

Noi Giovani per la Pace siamo un movimento di giovani legato alla Comunità di Sant’Egidio. Siamo ragazze e ragazzi concretamente impegnati a migliorare le nostre città e scuole diffondendo una cultura della pace e della solidarietà a partire dai poveri, dai bambini, dagli anziani, da chi è solo senza una casa.

 

Finanziato
8.320 € Raccolti
Che cadena, spezza le catene della violenza sulle donne

CHE CADENA

"CHE CADENA" è un brano scritto da Davide Pudda, cantato da Maria Giovanna Cherchi e suonato dal gruppo Brinca. Il tema è quello della violenza sulle donne, e con il contributo del regista Stefano di Franco è stato realizzato un videoclip ufficiale del brano, con protagonista la stessa cantante Maria Giovanna Cherchi, insieme agli attori Laura Scintu, William Cara Zanda e il cameo del gruppo Brinca. Gli artisti, insieme all'associazione culturale Symponia e con AVIS Olbia, hanno deciso di promuovere un'iniziativa avviando una raccolta di donazioni a favore di due soggetti che da anni sono intensamente impegnate sul territorio a tutela delle donne vittime di violenza: il Centro Antiviolenza Prospettiva Donna e AVO (Associazione Volontari Ospedalieri). Ciascuna persona che invierà il suo contributo, riceverà nella sua casella di posta un link per guardare in anteprima assoluta il video ufficiale di "CHE CADENA".

SOSTENERE LE VITTIME DI VIOLENZA

Grazie aIla tua donazione tramite questa iniziativa, sostieni il Centro Antiviolenza Prospettiva Donna e AVO nella loro quotidiana attività volta ad accogliere, sostenere, prendersi cura delle persone vittime di violenza. Visita il sito di Prospettiva Donna e di AVO per conoscerli meglio e approfondire i loro importanti progetti: 

CENTRO ANTIVIOLENZA PROSPETTIVA DONNA

ASSOCIAZIONE VOLONTARI OSPEDALIERI OLBIA

IL TEAM DELL'INIZIATIVA

"CHE CADENA" nasce dalla collaborazione tra
 

AVIS OLBIA
 

ASSOCIAZIONE CULTURALE SYMPONIA

DAVIDE PUDDA, autore del brano - chitarrista e compositore

MARIA GIOVANNA CHERCHI, voce - cantante

BRINCA, arrangiamento, interpreti - musicisti

STEFANO DI FRANCO, concept, regia, fotografia - regista

ÜBER PICTURES, grafica, multimedia e web contents partner 

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